Pavlovic: "Pensavo che Vlahovic trovasse una squadra nei primi 5 campionati d'Europa"
Domani sera nel big match di Torino non ci sarà Dusan Vlahovic, ma il suo nome resta inevitabilmente legato alla vigilia di Juventus-Milan. Il difensore rossonero Strahinja Pavlovic, intervistato da Tuttosport, ha parlato dell’amico connazionale e del suo trasferimento al Besiktas. "Devo essere onesto, pensavo trovasse una squadra nei primi cinque campionati d'Europa, però avrà avuto i suoi motivi per andare al Besiktas. Penso che ritrovare Italiano, l'allenatore con cui era esploso alla Fiorentina, abbia influito. Gli faccio i miei migliori auguri".
Pavlovic gioca d'anticipo Juve-Milan
Il pensiero va poi direttamente alla sfida dell’Allianz Stadium e ai due precedenti della scorsa stagione, entrambi terminati senza reti. "Sono stati due 0-0 diversi. A Torino meritavamo di più, abbiamo sbagliato un rigore e Leao ebbe due grandi occasioni. Al ritorno no, fu uno 0-0 davvero brutto". Stavolta, però, le premesse sembrano diverse, con entrambe le squadre chiamate a misurare le proprie ambizioni. "Sarà comunque una partita complicata, la Juve è una buona squadra, secondo me può lottare insieme a noi non solo per entrare in zona Champions, ma ambire a qualcosa di più".
Chi teme di più tra i bianconeri
E proprio tra i bianconeri c’è un giocatore che il rossonero indica come particolarmente difficile da contenere: Francisco Conceiçao. "Conceiçao è difficile da arginare, è veloce, calcia con entrambi i piedi, però penso che quest'anno la sua marcatura spetterà più a Bartesaghi o Estupinan. Mi piacciono molto Bremer e Lucumì, due fra i migliori difensori del campionato". Tre temi, dunque, per una vigilia che promette una sfida ben diversa dagli ultimi due pareggi a reti inviolate.






