Perché la scelta che hanno dovuto prendere Tonali e il Milan giova a tutte le parti in causa
Con l'ufficialità della cessione di Sandro Tonali (CLICCA QUI per leggere le sue prime parole sul Milan al ritorno dall'Inghilterra), il Milan ha dato una decisa accelerata al suo mercato; in pochi giorni, infatti, sono arrivati gli acquisti di Marco Sportiello, che sarà il vice di Maignan, di Ruben Loftus-Cheek, centrocampista acquistato dal Chelsea, e di Luka Romero, classe 2004 arrivato a parametro zero.
I prossimi acquisti
Oltre a questi calciatori già ufficializzati, Giorgio Furlani è in procinto di chiudere anche la trattativa per portare Christian Pulisic in rossonero; c'è, infatti, grande ottimismo tra Milan e Chelsea per la chiusura dell'affare grazie all'ultima offerta rossonera da circa 20 milioni di euro che potrebbe far cedere i Blues, considerando già l'accordo trovato con il calciatore statunitense. In corsa restano anche Chukwueze, con il Milan che ha offerto 25 milioni al Villarreal, e i centrocampisti Reijnders e Musah, per i quali il Milan ha già avviato trattative concrete.
Scelta che hanno dovuto fare
Insomma: la cessione di Sandro Tonali è stata certamente dolorosa per il Milan, ma sta aiutando il club a costruire una squadra certamente competitiva e ad avere molta più forza nelle trattative. Ieri, l'ex numero 8 rossonero, ha parlato così a Linate del suo addio al club di cui è tifoso: "Scelta che ho dovuto fare e l'ho fatta al momento giusto. La nostra decisione non arriva al frutto di questa stagione, ma di queste tre stagioni. Spero un giorno di poter tornare a Milano e vedere i tifosi sorridere". La scelta, considerando le cifre, è stata presa consapevolmente e legittimamente da tutte le parti in causa: i soldi aiuteranno il Milan e aiuteranno Tonali, Tonali aiuterà il Newcastle e il Milan a ricostruire, anche senza di lui, una squadra forte.






