Primo punto per il Lecce, contro l'Empoli è 1-1 al Via del Mare: Strefezza risponde a Parisi
Il Lecce di Marco Baroni muove finalmente la classifica e conquista il primo punto del suo campionato. Al Via del Mare finisce 1-1 contro un buon Empoli, che gioca con personalità e passa in vantaggio al 22' grazie all'assolo di Fabiano Parisi, al suo primo gol in Serie A. Il pareggio è firmato da Gabriel Strefezza a cinque minuti dall'intervallo.
Tanti motivi di interesse in una sfida tra due squadre che non sono partite benissimo in campionato. Baroni conferma il 4-3-3 e sceglie il tridente Strefezza-Ceesay-Banda, mentre in difesa c'è Pongracic ma non Umtiti, che si accomoda in panchina dopo aver ricevuto il saluto della sua nuova tifoseria. Dall'altra parte, lo squalificato Zanetti propone il baby Baldanzi alle spalle di Lammers e Satriano, con Bajrami in panchina (il trequartista è a un passo dalla Fiorentina) insieme a Destro, escluso per scelta tecnica. Dopo un buon inizio degli ospiti, sono i salentini a fare la partita, trascinati dagli scatenati Banda e Strefezza. Il brasiliano è prima croce e poi delizia; da una sua palla persa, al 22', nasce la rete di Parisi, che si invola verso l'area e trova la deviazione decisiva di Baschirotto a ingannare Falcone. Poi però combina con Banda e piazza la sfera nell'angolo destro, trovando l'1-1 che rianima il pubblico di casa. Il Lecce si difende bene e verticalizza, l'Empoli cerca il possesso ragionato ma trova pochi spazi.
Il canovaccio non cambia nella ripresa. Dopo una buona occasione per Baldanzi, ipnotizzato da Falcone, è Vicario a salire in cattedra negando la rete allo scatenato esterno zambiano, migliore in campo fino alla sostituzione forzata (crampi). I ritmi calano intorno alla metà della frazione, nessuna delle due formazioni sembra essere in grado di trovare il guizzo giusto nonostante gli ingressi, tra gli altri, di Colombo, Destro, Bajrami e Di Francesco (Umtiti e Pezzella restano invece in panchina). L'unico "brivido" lo regala Ceesay, che supera Vicario con un pallonetto di testa; tutto inutile, perché l'ex attaccante dello Zurigo era in fuorigioco. Poi assalto della squadra di Baroni, che ci prova fino all'ultimo minuto ma invano. Finisce così, con il primo punto per i giallorossi e la gioia degli azzurri, che portano a casa un buon pareggio contro una diretta concorrente.






