Un regista d'esperienza per guidare il Como in Champions League: chi è Luis Milla
Sarà un Como rinnovato nell'anima e nello spirito, quello che si appresta a iniziare ufficialmente una stagione storica come la 2026/27, che vedrà la prima partecipazione dei lariani alle coppe europee. E che coppa, considerando che sarà un debutto con il botto sul più grande palcoscenico internazionale che si possa immaginare, quello della Champions League. Per questo la società sta costruendo una squadra a immagine e somiglianza di mister Fabregas, e anche il colpo Luis Milla si inserisce nella scia.
Sempre e solo in Spagna
Ma chi è, Milla? Centrocampista classe 1994, è un profilo d'esperienza del quale aveva bisogno Fabregas per irrobustire le eleganti decorazioni dei suoi interpreti. Figlio d'arte - suo padre si chiamava anch'egli Luis Milla, e in carriera ha vestito maglie illustri come quelle di Barcellona, Real Madrid e Valencia - è arrivato dal Getafe, con cui ha vissuto un'ultima annata da grande protagonista risultando il secondo miglior assist-man della Liga dietro solo a Yamal, per 6 milioni di euro. Prodotto del vivaio dell'Atletico Madrid, un grave infortunio al legamento crociato nei primi anni di carriera ha rischiato di farlo smettere. Poi però ha saputo costruirsi un percorso di tutto rispetto tra Tenerife, Granada e appunto Getafe, fino alla chiamata del Como, la squadra 'più spagnola d'Italia' a partire dall'allenatore. Con cui potrà finalmente giocare la Champions League.
Dove si inserisce Milla nel Como
Dotato di interessanti qualità da regista, Milla è specializzato nell'organizzare il gioco e l'uscita dal basso, condendo il suo apporto nella trequarti d'attacco grazie alla buona visione di cui dispone. Non dovrebbe essere da subito un titolarissimo, ma se fosse in grado di far fruttare la sua esperienza, allora sì che Fabregas rischierebbe davvero mal volentieri di farne a meno.






