Como, il neo acquisto Milla: "Potevo arrivare già a gennaio. Non vedo l'ora..."
Il neo centrocampista del Como Luis Milla ha parlato a Marca della nuova avventura in Italia: "Non ho ancora iniziato a studiare l'italiano, per fortuna potrò impararlo fra poco anche se mi hanno detto che lo staff parla soprattutto spagnolo e inglese".
Fabregas è stato decisivo per la scelta?
"Molto, fa piacere che ti chiami Cesc per quello che trasmette, per l'ambizione che ha nel voler crescere".
Già a gennaio poteva firmare per il Como...
"C'è stata questa possibilità, ma non era il momento giusto. Il Getafe non stava andando bene e non era il mio momento migliore di testa. Era successo l'ultimo giorno di mercato e la situazione non era semplice. Le cose succedono quando devono succedere".
La Champions è stata importante?
"Vado spesso al Metropolitano a vedere Marcos Llorente... mi viene la pelle d'oca quando suona l'inno. Credo la mia sia stata la decisione giusta e sono felice di averla fatta".
Poteva andare all'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo?
"Se fosse successo avrei avuto la possibilità di giocare accanto a uno dei più forti della storia. A me piace il calcio e piace competere e poterlo fare in un campionato così bello come la Serie A è importante".
Ha già parlato con qualcuno del Como?
"Ho grandi aspettative. Ho parlato col mister, col vice e con qualche compagno. Anche con Nico Paz, ci conosciamo da tanto tempo. Lui è di Tenerife e veniva allo stadio quando io giocavo lì. Mi hanno detto cose straordinarie del gruppo, dell'idea di gioco, degli allenamenti, del club e di come vuole crescere continuamente".






