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Rennes-Milan 3-2, le pagelle: Jovic e Leao rasserenano Pioli, Theate rimedia solo in parte

Rennes-Milan 3-2, le pagelle: Jovic e Leao rasserenano Pioli, Theate rimedia solo in parte TUTTOmercatoWEB
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Dimitri Conti
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Dimitri Conti
venerdì 23 febbraio 2024, 06:06Serie A

Risultato finale: Rennes - Milan 3-2 (3-5 aggregato)

RENNES (di Marco Pieracci)

Mandanda 6 - Chiude due volte la porta in faccia a Leao, ma alla terza alza bandiera bianca. Inutile il tuffo nell'incontro ravvicinato con Jovic.

G. Doué 5,5 - La catena mancina del Milan lo manda fuori giri, non riesce a contenere le avanzate di Theo al quale concede troppo. Dal 57' Seidu 5,5 - Leao gli dà il benvenuto, svirgola un paio di cross.

Omari 5,5 - Balbettante quando è chiamato a impostare, meglio se si tratta di difendere. Rapido nelle chiusure, si fa superare sul 2-2.

Theate 5,5 - Rimedia alle indecisioni di Omari, fa muro sulle conclusioni e si fa valere nei duelli aerei ma si dimentica di marcare Jovic.

Truffert 6 - Solita spinta notevole, traversoni taglienti, ma anche ampi spazi lasciati alle spalle nei quali Pulisic non banchetta come dovrebbe.

D. Doué 6,5 - Ragiona in verticale, senza una precisa collocazione: è la variabile tattica della prima mezz'ora, poi gli prendono le misure. Dal 72' Blas 6 - Porta un po' di qualità nel forcing finale.

Bourigeaud 8,5 - Eccellente nella visione di gioco, piede caldo sui calci da fermo e nel tiro da fuori: scarica un destro affilato alle spalle di Maignan, poi è impeccabile due volte dal dischetto per la prima tripletta della carriera.

Santamaria 6,5 - Lavoro di filtro davanti alla difesa, garantisce equilibrio e in più apparecchia la tavola per il tracciante vincente di Bourigeaud. Dal 57' Matusiwa 6 - Cambio ruolo per ruolo, rinvigorisce la mediana.

Terrier 6 - Largo a sinistra, finisce col restare un po' ai margini, così si accentra giocando sottopunta alle spalle di Kalimuendo, procurandosi il calcio di rigore della speranza. Dal 72' Salah 6 - Tiene sveglio Maignan.

Gouiri 6 - Ritrova una maglia da titolare dopo l'ottimo impatto avuto a San Siro da subentrante, dribbla nello stretto e calcia ma sbatte sul muro eretto da Kjaer. Dall'84' Bertug Yildirim sv

Kalimuendo 6,5 - Tanta mobilità, si muove in continuazione sul filo del fuorigioco. Maledice il riflesso superbo di Maignan che gli nega il gol, lotta e si procura il secondo penalty.

Julien Stéphan 6,5 - Punta su una squadra aggressiva e spregiudicata, trovando subito il gol che moltiplica le speranze ma l'impresa è ai limiti dell'impossibile. Piano gara sviluppato molto bene, ne ricava una vittoria utile però solo per il prestigio: il discorso qualificazione non si è mai riaperto veramente.

MILAN (di Dimitri Conti)

Maignan 6 - Colpito a freddo da Bourigeaud dalla distanza e senza colpe, molto bravo su Kalimuendo a fine primo tempo. Quindi vede entrare alle sue spalle due rigori: pure lì niente responsabilità.

Florenzi 6 - Aggredito con una certa costanza dagli avanti dei francesi, riesce a non rimanere mai troppo solo e contiene bene in fase difensiva. Questo però lo limita quando c'è da spingere.
Dall'84' Terracciano sv.

Kjaer 5,5 - Abbastanza bene per lunghi tratti del match, c'è però un singolo episodio che pesa sulla valutazione della sua partita: il fallo di inizio ripresa con cui manda il Rennes a fare il 2-1.

Gabbia 6 - Da quando è tornato dal Villarreal sembra un uomo e un difensore nuovo, anche stasera - pur in una notte di sofferenze là dietro per il Diavolo - non commette errori visibili all'occhio.

Theo Hernandez 6,5 - Nonostante il triplice vantaggio dell'andata non lesina con la spinta. In una delle avanzate del primo tempo offre un assist al bacio a Jovic. Mette poi le marce più basse.

Bennacer 6 - Quanto è mancato in certe fasi lo sa bene Pioli: al Roazhon è appena la decima presenza della sua stagione, ordinata e composta ma con un numero basso di palloni sbagliati veramente.
Dal 62' Loftus-Cheek 6 - Non gli è richiesto di strappare o buttarsi furiosamente in avanti per aprire spazi, ma più di non scoprire il reparto centrale alle avanzate del Rennes.

Musah 5,5 - Sbaglia i tempi dell'uscita spalancando la strada verso il vantaggio a Bourigeaud. Non aggiunge grande apporto muscolare in mediana, il suo match finisce in leggerissimo anticipo.
Dall'80' Thiaw sv.

Pulisic 5,5 - Coinvolto con scarsa continuità nelle trame offensive del Milan, i rossoneri riescono a sfruttare raramente il suo spunto in ripartenza. Una volta potrebbe succedere, perde il tempo.
Dal 62' Chukwueze 5,5 - Ingresso abbastanza dimenticabile quello dell'esterno nigeriano: il Milan da lì in avanti si abbassa di baricentro e per lui ci sono pochissimi spazi attaccabili.

Reijnders 6,5 - Anche se si ritrova trequartista, è lui il play offensivo del Milan. Trasmette bene in occasione del gol dell'1-1, in generale rimane un punto di riferimento fino al triplice fischio.

Leao 6,5 - Le primissime occasioni passano tutte da lui, non sempre è freddo come dovrebbe. A inizio ripresa ha sul destro l'1-2, Mandanda lo mura. Si fa perdonare con l'ultimo pallone disponibile.
Dal 62' Okafor 5,5 - Il discorso fatto per Chukwueze vale anche per lui: dal momento del suo ingresso sul rettangolo verde, la spinta offensiva del Milan cala. E per lo svizzero niente spazi.

Jovic 7 - All'esordio in Europa League con il Milan, timbra subito proseguendo nella felice tradizione personale recente. Un gol che evita di spalancare voragini, poco male per la mano sul rigore.

Stefano Pioli 6 - Poco importa se l'andata è finita 3-0, non dà spazio a un turnover esagerato. Il copione della partita è da giorno della marmotta: ogni volta il Rennes passa in vantaggio e subito dopo il Diavolo trova il modo di rispondere, con l'ininfluente eccezione del terzo e ultimo gol. Il sogno di conquistare la prima Europa League, per lui e il Milan, continua.

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