Ricci: "Prima di venire al Torino avevo dei dubbi. Poi Juric mi ha completato come calciatore"
"Mi sento alla grande, anche se Juric mi ha già fatto sapere che non avrò vacanze quest'anno (ride, ndr). Parla così Samuele Ricci, intervistato da Cronache di Spogliatoio: "Under 21? Vogliamo fare bene. Le sensazioni sono molto positive, almeno guardando a come ci siamo allenati e a quanto siamo uniti fuori dal campo. Siamo carichi e abbiamo lavorato alla grande. Ormai siamo un gruppo che si conosce da tempo".
Su Juric. "Da quando sono al Toro mi sento maturato come ragazzo e come calciatore e devo dire grazie anche al mister. Vi dico un segreto… quando ho avuto la possibilità di trasferirmi ero un po’ scettico sul modulo, non mi sentivo adeguato. Invece ho capito che era un’occasione per crescere e migliorare, e in effetti è stato così. Juric mi ha completato come calciatore, anche se posso fare meglio in fase difensiva".
I momenti difficili al Torino "L’infortunio al polpaccio a inizio stagione, anche perché poco dopo mi sono rifatto male. Fino a quel momento non mi ero mai fermato e allora ho iniziato ad avere un po’ di dubbi. Avevo paura di sbagliare qualcosa nei carichi o nel modo di lavorare. Ho capito che in realtà fa parte della crescita, inizi a conoscere il tuo corpo. Non ero abituato al lavoro di Juric, è davvero tosto, ma è giusto così".






