Roma, Castro: "Felice per la fiducia di Gasperini. Lottare per vincere ogni partita"
Il Torino cede tra le mura amiche di fronte alla Roma, che si impone per 2-0 grazie alle reti realizzate nel corso del match. Al 40' Dybala imbuca l’attaccante olandese che al primo tentativo viene fermato da Perri e poi da terra insacca a porta vuota. Nel finale, al 93', Pisilli trova il raddoppio con un tiro in diagonale. La squadra di Gasperini è a punteggio pieno in Serie A. Al termine della sfida, ai microfoni di DAZN è intervenuto l'attaccante giallorosso Santiago Castro. Ecco le sue parole.
Sei entrato al posto di Malen quando la partita era ancora in bilico. Questo dimostra una grande fiducia da parte del tuo allenatore. Visto che sei arrivato quest'estate, come sta andando il tuo processo di integrazione con la squadra e quanto senti la fiducia di un grande allenatore come Gasperini?
"Sta andando bene, sono davvero contento di essere arrivato in una squadra di questo livello come la Roma. È facile integrarsi perché abbiamo un gran gruppo e ho trovato grandi persone: non solo i tanti argentini presenti, ma anche tutti gli altri. I giocatori più esperti mi hanno fatto capire subito cosa rappresentino questo club, questa piazza e questa città. Sono felice che il mister mi dia la fiducia di entrare e giocare per diverso tempo. Sappiamo che Malen è fortissimo, è uno dei migliori – se non il migliore – attaccante della Serie A e uno dei migliori al mondo. Di conseguenza sono felice di poter stare al suo fianco, perché bisogna imparare ogni giorno e da uno come lui si può imparare tantissimo."
Hai un grandissimo estimatore qui in studio che ti ammira molto (Christian Brocchi, ndc) per quanto fatto finora ed è convinto che la presenza di Malen possa aiutarti a colmare gli ultimi aspetti per diventare ancora più forte. Ma dentro lo spogliatoio c'è la voglia e il pensiero di arrivarsi a giocare lo scudetto fino alla fine?
"Prima di tutto vi ringrazio per le bellissime parole, mi fanno davvero molto piacere. Penso che quando arrivi in una squadra come la Roma devi lottare per ogni obiettivo, che si tratti di Scudetto, Coppa Italia o di qualsiasi altra partita, persino di un'amichevole. La Roma deve lottare per tutto e deve vincere ogni gara che gioca: anche se fosse una partita amichevole contro la Primavera, bisogna dare il mille per cento, perché sia lo staff che l'allenatore Gasperini ti trasmettono proprio questo."
Una curiosità e una promessa: ricordando che hai il tatuaggio dello Stadio Dall'Ara sul polpaccio, per tatuarti il Colosseo o lo Stadio Olimpico cosa dovrebbe succedere?
"Vediamo più avanti, piano piano. Siamo solo alla quarta o quinta giornata, dobbiamo aspettare. Penso che sia ancora un discorso lontano perché ci aspettano ancora trenta partite, la Champions League e la Coppa Italia, quindi dobbiamo attendere. Speriamo di proseguire bene e di continuare così tutti insieme. Ci tengo a ringraziare i tifosi che sono venuti oggi e che ci sostengono sempre, dandoci una grande spinta su ogni campo per dare il massimo."






