Roma, il ritiro diventa un bunker: Mourinho alle prese con una rosa nervosa e senza idee
Il ritiro della Roma è stato trasformato in una sorta di bunker da parte del club giallorosso dopo il ko in amichevole contro il Cadice. La squadra è apparsa nervosa e ora Mourinho vuole seguire ogni passo di un gruppo che a gennaio non verrà modificato se non per l'arrivo di Solbakken. Proprietari e dirigenti hanno diverse perplessità rispetto a un gruppo che non sembra in crescita, che ha poche idee e che ha molti limiti che non potranno essere ritoccati a gennaio. Per questo non saranno previste distrazioni: niente interviste, niente passeggiate per la cittadina portoghese, niente contatti con l'esterno.
Solo resort e campo da calcio. Mourinho cercherà di scuotere i suoi in vista della ripresa anche perché, per il ritorno in campo, non manca molto. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.






