Roma-Inter 2-4, le pagelle: Thuram da 7,5 e Lukaku da 4,5
Le pagelle della Roma
Rui Patricio 5,5 - Tu no: quattro palloni da raccogliere in fondo al sacco sono tanti, ma nel complesso il portiere portoghese non ha grandi responsabilità. E resta qualche dubbio sulla prima rete di Acerbi.
Karsdorp 5,5 - Spinge come una Onda alta nel primo tempo, decisamente timido e in sofferenza nella ripresa.
Mancini 6 - I p' me, tu p' te: da difensore, pareggia il gol del vantaggio di Acerbi. Meno bene quando dovrebbe essere nel suo, per esempio quando Thuram lo brucia per il 2-2.
Huijsen 6 - Entra di diritto nella categoria dei Diamanti grezzi da rifinire, anche se tra le righe De Rossi conferma che la scelta puzza di necessità che di virtù. L'impatto con la Thula.
Angelino 5 - Autodistruttivo come l'autogol che rende ancora più difficile il momento più complicato dei suoi. In generale, un passo indietro rispetto al buon esordio con il Cagliari. (Dal 61' Spinazzola 6 - Cerca il gol nel finale con una gran sventola da fuori. Può essere un valore aggiunto, verrebbe da dire: Ricominciamo tutto).
Cristante 5,5 - Mourinho gli diceva Pazzo di te e non lo sostituiva praticamente mai, De Rossi è costretto a farlo per un problemino fisico. Uomo d'equilibrio del centrocampo giallorosso, nei duelli in mediana è l'unico che soffre anche nel bel primo tempo romanista. (Dal 61' Bove 5,5 - Ti muovi, ma non incidi più di tanto).
Paredes 6 - Alterna passaggi illuminanti ad altri a vuoto. Tanta garra: La rabbia non ti basta per vincere.
Pellegrini 7 - Altro che Due altalene: di alti e bassi con la piazza ne ha vissuti mille. Fischiato all'inizio dell'era (?) De Rossi, si prende la scena con due assist sontuosi e tanto altro. (Dal 76' Baldanzi 6,5 - Ha la stoffa di chi porterà la Tuta gold per tutta la carriera, una piccola sveglia la dà).
Dybala 5 - Tutto qui? Sì, tutto qui. Non la miglior serata della Joya, il giocatore della Roma più apprezzato in assoluto dalla dirigenza avversaria. (Dall'87' Azmoun s.v.).
El Shaarawy 7 - Il suo look, da sempre, starebbe bene in un Governo punk, il gol è un mix di fortuna e bravura. De Rossi ci crede, e si può tranquillamente dire che faccia bene. (Dal 76' Zalewski s.v.).
Lukaku 4,5 - Lui e l'Inter sono stati bene, Ma non tutta la vita. All'andata si era parlato quasi esclusivamente del suo ritorno a San Siro da avversario: questa volta non è stato un tema. Inciampa col pallone quando gli capita vicino la porta nerazzurra: meglio nei movimenti per i compagni.
Daniele De Rossi 6,5 - L'amore in bocca del suo popolo si sente. Conferma le belle idee viste nelle prime tre uscite, che la Roma possa giocare a calcio, anche con una big, è davvero una bella scoperta. Crollo nel secondo tempo, ma davanti c'è una fuoriserie.
Le pagelle dell'Inter
Sommer 7 - Finora non è certo stato il portiere più impegnato del campionato, ai limiti de La noia. Stasera sfoggia due grandi parate, anche senza clean sheet, più la chiusura su Lukaku che è una specie di manifesto.
Pavard 5,5 - Controllo e tiro che finisce sul palo è una giocata Spettacolare. Male, però, in occasione della rete di Mancini.
Acerbi 6,5 - Sua la rete che sblocca la serata, ha gioco facile su Lukaku. Mezzo voto in meno perché parte troppo presto sull'1-1 romanista, rompendo la linea che tiene in gioco Mancini. Il cambio obbligato nel finale ricorda che anche i leoni sono Fragili. (Dal 63' De Vrij 6 - Sinceramente una delle alternative più affidabili del campionato).
Bastoni 7 - A secco Fino a qui in campionato, mette il sigillo definitivo alla vittoria dei suoi e a una prestazione da migliore in campo o quasi.
Darmian 6,5 - Sesta consecutiva da titolare: la domanda è come faccia a non andare in Apnea e infatti da quelle parti la spinta giallorossa fa un po' male. Prezioso l'assist per il pari di Thuram. (Dal 75' Dumfries 6 - È Tutto qui fra lui e l’Inter, salvo sorprese. Ma entra e ricorda che può essere molto utile).
Barella 6,5 - Leggero come una Mariposa quando si muove fra i reparti, riscatta con un buon secondo tempo un avvio da 5.
Calhanoglu 5,5 - Troppi elogi dopo il passaggio Capolavoro contro la Juve? Serata da regista "normale", una rarità.
Mkhitaryan 7 - Qualche anno fa chiamava Roma Casa mia. Il migliore a centrocampo gia nel faticoso primo tempo nerazzurro, dirige lo scatto d’orgoglio nel secondo tempo.
Dimarco 6 - Pazza la capacità di alternare passaggi illuminanti a un tiro in diagonale ultimamente troppo strozzato per diventare pericoloso.(Dal 75' Carlos Augusto s.v.).
Thuram 7,5 - Un gol e un autogol provocato: quando fa Click boom! non lo prende davvero nessuno. (Dall'87' Sanchez s.v.).
Lautaro 6 - Un ragazzo incontra una ragazza è la storia di lui e la palla che s'innamorano. Serata a doppia faccia, c'è comunque in alcuni passaggi delicati. (Dal 75' Arnautovic 6,5 - Ricominciamo tutto? Intanto l'assist per il 4-2).
Massimiliano Farris (Inzaghi squalificato) 7 - Il cielo non ci vuole? Mica tanto, è sempre più nerazzurro. Conferma la buona tradizione: tre vittorie su quattro gare da "primo". Questa è pesantissima, anche per come è andata la serata: il risveglio dell'Inter nel secondo tempo è figlio di chi sta in panchina. O in tribuna.






