Roma, l’addio di Spinazzola può portare il difensore che serve a Mou
I giorni passano e Mourinho aspetta il centrale che ha chiesto e che serve alla Roma. D’altronde la situazione è ormai nota: il rientro di Smalling è un mistero, Ndicka è partito per la coppa d’Africa e Mancini deve convivere con la pubalgia. Impensabile per lo Special One restare fino al ritorno dell’ivoriano con il solo Llorente di ruolo, ma il mercato della Roma, ad oggi, è tutt’altro che frizzante. I conti in rosso e i paletti del Financial Fair Play con il conseguente settlement agreement stipulato limitano di molto il margine di Tiago Pinto che, senza cedere nessuno, ha a disposizione appena un milione e mezzo per dare all’allenatore un centrale di difesa.
Per questo il general manager romanista sta studiando anche le uscite per aumentare la base cash a disposizione per gli acquisti e tra gli indiziati principali a partire ci sarebbe Leonardo Spinazzola, finito fuori dai radar di Mourinho e al centro di diversi interessi: tra tutti due club arabi e il Galatasaray. Per ora le trattative non sono ancora nel vivo, per questo è praticamente impossibile che il difensore che serve a Mou arrivi entro la gara con l'Atalanta. Sfumato Bonucci, tra l’altro, gli altri nomi sul taccuino di Pinto sono molto difficili da raggiungere. Kehrer è stato promesso al Monaco, Theate dopo un primo periodo di ambientamento ora sta trovando maggior continuità al Rennes.
Poi, guardando alla Premier League, piacciono Kiwior dell'Arsenal e Chalobah del Chelsea, ma se per il primo i Gunners non vorrebbero una soluzione in Italia, per il secondo i Blues hanno finito gli slot per i prestiti. Senza contare che quelle citate sarebbero tutte operazioni che richiederebbero un esborso superiore al milione e mezzo e dunque servirebbe prima cedere un calciatore della propria rosa per poi poter intervenire sul mercato.






