Roma, ore di apprensione per Dybala. E con il Milan la presenza è a forte rischio
In casa Roma sembra piovere sul bagnato. Dopo i ko di Smalling e Wijnaldum, ne sono arrivati altri due altrettanto importanti. Contro l’Atalanta, infatti, Llorente è stato costretto a uscire per un problema al flessore della coscia sinistra, mentre Dybala è rimasto in campo, notevolmente sofferente, solo per evitare di lasciare in nove la squadra negli ultimi minuti della sfida a Bergamo. E' quindi inutile nascondere come queste siano ore di apprensione in attesa degli esami e della ripresa degli allenamenti di oggi, dopo il giorno libero concesso ieri. E se sul centrale spagnolo gli accertamenti diranno solo di che grado sarà la lesione, dall’altra c’è la speranza che per l’argentino possa essere meno grave del previsto.
L’entrata di Palomino, per ora, gli è costata un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia sinistra (che non sembra essersi gonfiata) e il fatto che sia riuscito quantomeno a restare in campo, rassicurando poi i compagni a fine partite lascia trapelare un leggero ottimismo. La sfida di sabato con il Milan, però, resta ancora in fortissimo dubbio, anche perché Dybala non aveva pienamente recuperato dal fastidio all’adduttore rimediato nella gara d’andata con il Feyenoord, stringendo i denti già giovedì nel match di ritorno e poi lunedì sera a Bergamo. Insomma, le possibilità che Mourinho debba inventarsi una formazione molto rimaneggiata contro i rossoneri sono concrete, ma già dopo la sconfitta contro Gasperini ha iniziato l’opera mediatica per compattare tifo e squadra in vista di un tour de force che vedrà i giallorossi affrontare nell'ordine Milan, Monza, Inter e prima semifinale di Europa League con il Bayer Leverkusen. Quattro partite che definiranno il suo futuro e quello della Roma.






