Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Roma, quanti guai in difesa e Mourinho al lavoro alla trappola per Leao

autore
Dario Marchetti
venerdì 28 aprile 2023, 08:15Serie A
autore Dario Marchetti
28.04.2023 08:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Ottobre 2019, il Covid non era ancora arrivato, sulla panchina della Roma c’era Fonseca e Zaniolo era ancora un giocatore giallorosso. Una realtà anni luce lontana da quella odierna, ma quasi quattro anni dopo i giallorossi proveranno a sfatare un tabù che li vede mai vincenti contro il Milan dal 27 ottobre di quell’anno. A risolvere quella partita ci pensarono Dzeko e Zaniolo, due che oggi hanno scelto strade diverse allontanandosi dalla Capitale per far spazio al nuovo corso dei Friedkin che che in città hanno portato prima Mourinho in panchina e poi Dybala. Paulo, però, solo tra oggi e domani riuscirà a capire se potrà strappare una convocazione dopo il fallo di Palomino di lunedì che gli è costato un trauma contusivo/distorsivo della caviglia sinistra. Un problema non di poco conto perché esiste una Roma con e senza Dybala e quest’ultima versione, non è certo quella più scintillante.

I guai per lo Special One, inoltre, non finiscono qui, anzi, raddoppiano se si parla di difesa dove sono fermi ai box Smalling e Llorente, ne avranno per altri 20 giorni almeno, rischiando di saltare così anche le due semifinali con il Bayer Leverkusen. Per questo il portoghese dovrà scegliere tra tre opzioni domani contro i rossoneri: inserire Kumbulla nella linea a tre con Mancini e Ibanez, passare a quattro oppure, come successo a Bergamo, mettere Celik e non l’albanese come braccetto di destra. Non una scelta facile per un compito tra i più difficili del campionato perché dallo stesso lato si affaccia la catena di sinistra rossonera composta da Theo Hernandez e Leao, due che farebbero venire mal di testa anche al miglior Smalling. Ecco allora che a dare una mano ai tre centrali dovranno essere i quinti nel centrocampo e i due mediani per gabbie e raddoppi costanti. Una missione difficile, ma non impossibile, con in palio uno scatto verso la prossima Champions League.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
Allenatore inadeguato a chi? Tre storie di riscatto nelle prime sette giornate di Serie A. Ma anche tre 'fine carriera' da salvare: le strane parabole dei tecnici di Serie A
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile