Roma sempre in emergenza. Ma arriva Huijsen
Atalanta, Lazio e Milan. Il tour de force della Roma prosegue e il prossimo trittico di partite, tra campionato e Coppa Italia, metterà i giallorossi di fronte a un mese che ha il sapore di quello della verità. Nei prossimi 270 minuti si delineeranno con più precisione gli obiettivi stagionali del club che, a inizio anno, la proprietà ha indicato nel ritorno in Champions. Un obiettivo che Mourinho ha definito realistico con tutta la rosa a disposizione, praticamente un qualcosa di mai accaduto fino a oggi. Ieri, ad esempio, è arrivato l’ennesimo stop della stagione per Renato Sanches. Trauma distorsivo alla caviglia sinistra che fermerà il centrocampista portoghese almeno per i tre big match citati, per uno stop che accorcia ulteriormente una rosa impoverita già di Aouar e Ndicka (volati in Coppa d’Africa), di Abraham, Smalling e Kumbulla per infortunio. Insomma, Mourinho ancora una volta avrà gli uomini contati con Mancini che dovrà convivere con un doppio peso: quello della pubalgia e quello della diffida.
Quest’ultimo, un problema che colpisce anche Cristante e Paredes. Per questo la preoccupazione dello Special One nella partita di domani sarà anche quella di mostrare attenzione su falli ed eventuali cartellini gialli. Nel frattempo, però, il dimissionario Pinto regala alla Roma il difensore che serviva. La Roma, infatti, ha chiuso l’affare per Dean Huijsen. Il difensore è arrivato ieri pomeriggio a Fiumicino dalla Juventus con la formula del prestito oneroso da 650mila euro. Se il centrale olandese dovesse poi giocare dieci partite con i giallorossi, dalla cifra del prestito oneroso verranno scontati 250mila euro. Di conseguenza, in quel caso la Roma pagherebbe soltanto 400mila euro, mantenendo comunque il 50% sulla futura rivendita di Cherubini, ceduto sempre ai bianconeri.






