Salernitana-Milan 1-2, le pagelle: Leao e Tonali sugli scudi. Ochoa, esordio da leader
SALERNITANA-MILAN 1-2 (10' Leao, 15' Tonali, 83' Bonazzoli)
Le pagelle della Salernitana (a cura di Luca Esposito)
Ochoa 7 - Cala la saracinesca tenendo a più riprese a galla la squadra ed evitando un passivo peggiore. Semplicemente monumentale su Giroud e De Keteleare proprio poco prima del gol di Bonazzoli. Sensazionale nuovamente sul belga nel finale, a coronamento di una partita strepitosa.
Lovato 4,5 - Si divide le responsabilità con Radovanovic sul primo gol, perde costantemente la marcatura e rischia di regalare un altro gol comodo a Hernandez. Leao lo fa ammattire, in un altro pomeriggio difficile. Dal 64' Daniliuc 6 - Entra e fa il suo dovere, resistendo nel finale.
Radovanovic 5 - Sul primo gol si fa sfilare Leao di fianco, sul secondo si fa superare con estrema facilità sempre dal portoghese. Giornata non semplice per il serbo che fatica costantemente sulle verticalizzazioni del Milan.
Fazio 5 - Non ha il passo per far fronte agli affondi di Diaz, che lo mette in crisi. Fa a sportellate con Giroud senza concedere troppo, ma spesso è poco reattivo.
Sambia 5 - Alterna buone giocate, specialmente offensive, ad alcune leggerezze. Copre poco e male dal suo lato, quando spinge fa vedere le cose migliori. Nella ripresa sfiora il gol con una conclusione a fil di palo. Dall'84' Valencia sv
Coulibaly 6,5 - Nonostante qualche sbavatura, è tra i migliori in campo. Ci mette la costante grinta e rabbia agonistica, ci mette sostanza e si fa vedere spesso e volentieri quasi in vesti di rifinitore. Regala a Bonazzoli un cioccolatino per il 2-1.
Bohinen 6,5 - Perde pochissimi palloni, amministrandoli tutti con grande sapienza tattica. E' la mente del centrocampo granata, dimostrando sempre di sapere cosa fare con la sfera. Dall'84' Kastanos sv
Vilhena 5 - Molle e senza la giusta grinta, perde troppi palloni e non incide mai, nonostante un avvio incoraggiante, viene presto sovrastato dai dirimpettai rossoneri. Dal 63' Bonazzoli 7 - Pronti, via ci prova al volo, dimostrando di voler lasciare il segno. Trova un gol pesante che riapre la gara e spezza il lungo digiuno.
Bradaric 5 - A parte qualche affondo, il croato non convince. Si accende a sprazzi e nella ripresa rischia il rosso per un duro intervento su Hernandez, che, però, non era meritevole dell'espulsione, come segnalato giustamente dal VAR.
Dia 5 - Gode di pochi, pochissimi palloni giocabili, ma non riesce quasi mai a far salire la squadra. Kalulu e Tomori gli mettono la museruola per tutto il match.
Piatek 5 - Prova a svariare su tutto il fronte offensivo in cerca di spazi che la difesa rossonera fatica a concedere. Fa tanto lavoro sporco, aiutando anche in copertura, ma non si rende mai pericoloso.
All. Nicola 5 - E' costretto a mettere in campo una formazione rabberciata a causa dei tanti indisponibili e la squadra parte anche col piglio giusto, ma mostra presto i soliti atavici problemi difensivi. Retroguardia e centrocampo appaiono spesso scollati e le idee offensive scarseggiano, anche se azzecca il cambio di Bonazzoli. Le assenze sono delle attenuanti, ma non possono bastare a giustificare una simile prestazione.
Le pagelle del Milan (a cura di Lorenzo Di Benedetto)
Tatarusanu 6 - Spettatore non pagante per tutto l'arco della gara. Mai impegnato fino al gol di Bonazzoli, dove non può niente.
Calabria 6 - Rientra dopo un lungo stop durato dal 1 ottobre ed è sicuro sulla sua corsia di destra. Non viene impensierito più di tanto dagli esterni granata ma è comunque sempre molto ordinato.
Dal 72' Gabbia sv.
Kalulu 6 - Normale amministrazione, con Dia e Piatek prima e con Bonazzoli poi. Torna a formare la coppia con Tomori che ha regalato un pezzo di scudetto al Milan nella passata stagione e la confidenza con il compagno di vede tutta.
Tomori 6,5 - Brahim Diaz gli "scippa" il gol, poi l'arbitro lo annulla del tutto, togliendogli anche la speranza che la Lega glielo assegni. Per il resto appare sicuro e concreto.
Theo Hernandez 6,5 - Tornato da pochi giorni dopo il Mondiale riprende a macinare chilometri sull'out di sinistra. Non appare stanco, la sua spinta è sempre la stessa, e anche in fase difensiva è sempre attento.
Tonali 7,5 - Prima lo splendido assist per il gol di Leao che apre la partita, poi la rete del raddoppio su assist di Brahim Diaz. In soli 15' riesce a indirizzare la gara. È sempre più fondamentale per questo Milan.
Bennacer 6,5 - Solito ordine, solita geometria. Pulisce tantissimi palloni e crea situazioni offensive per i propri compagni. Apre il suo 2023 nel migliore dei modi.
Saelemaekers 6 - Altro rientro importante e tanta quantità sulla corsia di destra nella trequarti rossonera. Nessuno squillo in fase offensiva e sulla sua prova pesa l'errore in occasione del gol di Bonazzoli, con il belga in ritardo sull'attaccante granata.
Dall'86' Dest sv.
Brahim Diaz 6,5 - Tanto movimento, pericoloso in almeno un paio di occasioni nel primo tempo ma soprattutto la sponda per Tonali nell'azione che ha portato allo 0-2. Più che positiva la sua prova all'Arechi
Dal 62' De Ketelaere 6 - Ochoa gli nega la gioia del suo primo gol in Serie A respingendo con i piedi un suo sinistro a botta sicura. Nessun passo in avanti clamoroso, ma prestazione comunque sufficiente.
Leao 7,5 - Suo il primo gol del Milan nel 2023, con il portoghese freddo a saltare e battere Ochoa dopo 10 minuti. Tante accelerazioni, come al solito, per il numero 99 rossonero, che avrebbe anche potuto siglare la sua doppietta personale.
Giroud 5 - Prestazione opaca per il francese che a differenza di Theo Hernandez è apparso appesantito dopo il Mondiale. Solo uno squillo con un sinistro al volo ribattuto da Ochoa. Troppo poco per uno come lui.
Dall'86' Vranckx sv.
Pioli 6,5 - Il suo Milan è straripante per gran parte della gara e i meriti sono anche dell'allenatore, visto che la lista degli infortunati è sempre molto lunga. Inizia bene il 2023 dei campioni d'Italia, che quest'anno proveranno a fare il bis, partendo proprio dai tre punti dell'Arechi.






