Sassuolo, Dionisi: "Espulsione di Raspadori ingiusta. Nel primo tempo troppo superficiali"
Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo, è intervenuto in conferenza stampa per commentare la gara giocata oggi dai neroverdi all'Arechi, contro la Salernitana. Ecco le sue parole raccolte da SassuoloNews: "Abbiamo approcciato male, potevamo fare meglio nei primi minuti: merito della Salernitana, demerito nostro per l'intensità non messa. Qualità individuali ne abbiamo e l'abbiamo dimostrato nel primo tempo, qualità di squadra ne abbiamo e lo abbiamo dimostrato nel secondo. Abbiamo giocato 40 minuti in 10 ma abbiamo creato. Da fuori c'era la sensazione che il gol lo potevamo prendere per stanchezza e così è stato. Noi siamo una squadra che deve creare, potevamo essere più bravi nel primo tempo a non concedere. Mi dispiace aver approcciato male, ma sono soddisfatto perché abbiamo provato a vincerla nel 2° tempo nonostante fossimo in 10, immeritatamente".
Come valuta l'espulsione comminata a Raspadori?
"Quella è grandissima voglia di dimostrare e di aiutare la squadra, l'avversario non l'ha nemmeno toccato. Se Giacomo ha sbagliato, la valutazione non è stata giusta. Dobbiamo accettare perché domenica scorsa siamo stati fortunati negli episodi, oggi un po' meno. Peccato non averla vinta perché a un certo punto avevamo tante possibilità per vincerla. Giacomo si rifarà con gli interessi perché è un giocatore straordinario e forte".
Ha fatto meglio dei suoi predecessori al primo anno. Tutto questo la gratifica?
"Ad oggi credo che si debba essere abbastanza soddisfatti, una riga si tirerà alla fine. Ora speriamo di continuare a dare continuità. Le gare sono diventate complicate, merito anche alla Salernitana, e così sarà venerdì con lo Spezia. I paragoni con i predecessori non mi piacciono e non mi interessano. Io spero di far crescere la squadra e nella squadra i singoli. Sto trovando sempre maggiore disponibilità, speriamo di continuare a metterla".
La Salernitana è partita forte anche in altre gare: perché avete sbagliato approccio?
"Siamo stati superficiali e mi ci metto in primis io. Siamo stati un pochino leggeri, muovevamo palla lentamente e davamo la possibilità alla Salernitana di recuperare e di attaccarci. Su questo possiamo migliorare e siamo migliorati perché in 10 non si è vista l'inferiorità, abbiamo preso una traversa, siamo andati tante volte in area. Siamo stati un pochino meno bravi nell'approccio rispetto alla gara precedente".
Raspadori, dopo il primo giallo, si è arrabbiato subito e ha rischiato il secondo giallo che è arrivato dopo: non ha pensato di toglierlo subito?
"Detto dopo siamo sempre bravissimi, può darsi..."
Il Sassuolo è stato presuntuoso nel primo tempo ma al contempo è stato anche ambizioso?
"Forse sì, diciamo superficiali, non siamo stati presuntuosi oggi. Nell'approccio non siamo stati quelli che dovevamo essere. Ci siamo ripresi e nel secondo tempo siamo stati bravi. Ma anche dopo aver subito il gol ci siamo un pochino ripresi. Nel primo tempo abbiamo fatto due partite: superficiali, quasi presuntuosi fino al gol, dopo coraggiosi".
Lei è un altro gioiello del Sassuolo che può puntare in alto?
"L'allenatore è solo un gestore di giocatori, io ho giocatori molto bravi e cerco di metterli nelle migliori delle condizioni, poi se non parlate dei giocatori ma del club, della società, dei dirigenti, dell'allenatore ben venga: io sono contento dove sono e spero di rimanerci".
A che punto è il processo di crescita della squadra? Dove può arrivare? Come vede la lotta salvezza?
"Oggi era un campo difficile e lo sapevamo perché la Salernitana ha fatto una gara vera, spinta dal pubblico, in questo momento è diverso affrontarla in casa o fuori. Noi siamo a buon punto. Oggi mi aspettavo un po' di più e volevamo un po' di più. Non ci siamo riusciti e vuol dire che il nostro percorso ha margini di miglioramento e questo è importante perché abbiamo giocatori che stanno crescendo e giocatori affermati che ambiscono a fare bene, forse è positivo avere dei margini di crescita ancora. Sulla corsa salvezza non so, ci sono delle gare da recuperare e spero che vengano recuperate in fretta per la regolarità del campionato. La Salernitana è una squadra viva ed è molto importante".
Djuric in A ha trovato la considerazione che gli è mancata in B...Ora c'è quasi un ritorno al passato, al centravanti fisico.
"Una squadra deve valorizzare il parco giocatori che ha. Le squadre iniziano a essere più coraggiose e fanno la partita per vincere. La Salernitana oggi l'ha fatto con i cross ed è difficile fronteggiare Djuric su questo. Ora si va a giocare tanto nei duelli e i giocatori con una fisicità spiccata possono esaltarsi se riescono a stare nella categoria, perché è una categoria difficile".
Quanto sono cresciuti Scamacca e Maxime Lopez dal suo arrivo?
"Abbiamo margine di miglioramento, se fossimo stati maturi oggi avremmo vinto, lo penso per come abbiamo interpretato la gara. I due giocatori che hai citato stanno giocando con continuità e stanno crescendo con la squadra. Stanno facendo bene ma possono far meglio, sicuramente mi piace stimolarli sulle qualità meno spiccate, sulle qualit sono meno disposti a lavorare, ma stanno facendo bene come tanti altri".






