Il Sassuolo è quasi pronto. Mancherebbe giusto il sostituto di Muharemovic
Il Sassuolo ha cambiato completamente identità rispetto alla scorsa stagione e all'ultima decade, pur mantenendo in gran parte fino a qui l'ossatura fondamentale della squadra vista all'opera nella Serie A 2026/27. I neroverdi hanno salutato Grosso, andato ad allenare la Fiorentina, ma soprattutto lo storico dirigente Carnevali, che ha fatto il salto alla Juventus. Sono Aquilani e Palmieri - già in precedenza DS del club sotto Carnevali - gli uomini designati a far voltare pagina.
Il mercato e le indicazioni per la prima di campionato
Tanti volti nuovi sulla trequarti e una sola partenza eccellente per il Sassuolo, che ha aggiunto Adzic dalla Juventus e Dominguez dal Bologna sulla linea tra centrocampo e attacco, oltre al centravanti Bowie come alternativa (o qualcosa di più, visto il mercato?) a Pinamonti là davanti. La sensazione è che eventuali nuovi acquisti dipendano dalle uscite e che un'ossatura di base sia già presente in gran parte. Mancherebbe ancora - numericamente - il sostituto di Muharemovic, andato in Premier al Leeds per quasi 40 milioni, da dividere però con la Juventus.
Oggi giocherebbe così
(4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Candé, OBRADOR; Bakola, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté. Allenatore: AQUILANI
Amichevoli:
16 luglio Sassuolo-Alta Anaunia (1° Cat) 22-1
22 luglio Sassuolo-Padova 4-1
25 luglio triangolare Sassuolo-Parma 0-0 (1-2 d.c.r.) e Trento-Sassuolo 2-0
31 luglio Sassuolo-Folgore Caratese 0-0
5 agosto, Sassuolo-Celta Vigo 1-4
8 agosto, Augsburg-Sassuolo 3-2






