Sedici titoli negli ultimi diciassette anni: la Dinamo Zagabria gioca solo le Coppe
La filosofia della Dinamo Zagabria, da diciassette anni a questa parte, è sempre la stessa. Cercare di arrivare in Champions League - con qualche difficoltà soprattutto nei turni di playoff - e provare a giocarla alla grande. Con risultati alterni, anche se nelle ultime stagioni è andata un pelo meglio, pur con eliminazioni - anche rocambolesche, come quella patita con Atalanta e Shakhtar - quasi sempre alla fase ai gironi. Non è però incredibile che la Dinamo riesca a vincere la prima partita del girone in casa, era successo anche contro l'Arsenal nel 2015, salvo poi perdere tutte quelle del 2016-17 (anno in cui ha vinto il Rijeka il campionato croato, interrompendo un dominio di undici titoli).
Ora i campionati consecutivi vinti sono cinque, probabilmente diventeranno sei. Perché gli avversari non sembrano irreprensibili, ma Petkovic, Orsic e compagni continuano a giocare a livelli altissimi. Poi c'è la Primavera, vero e proprio serbatoio della prima squadra, con giovani che continuano a diventare ottimi calciatori. Da Gvardiol all'attuale Josip Sutalo, già nel giro della Nazionale maggiore. Ma anche Baturina e Bulat, altri due che si stanno mettendo in mostra per diventare i prossimi Franjic.
Per il Milan è un avversario ostico, anche se non imbattibile, soprattutto lontano dal Maksimir. Tante le (cocenti) sconfitte nel corso degli anni, l'ultima volta proprio con l'Atalanta. Un 2-0 che aveva dato il la alla formazione nerazzurra per andare a vincere anche con lo Shakhtar Donetsk e passare il turno, mentre la Dinamo cadeva per mano del Manchester City.






