Sindaco di Rozzano: "Stadio Inter, palla a loro. Iter ancora fermo, progetto entro il 2025"
Giovanni Ferretti, sindaco di Rozzano, intervistato da Radio Nerazzurra, ha parlato della possibilità che l'Inter realizzi il nuovo stadio nella "sua" città: "Sembra che la strada sia in discesa, ma sono convinto che Milano non sia ancora uscita dai giochi. L'Inter ha detto che vuole uno stadio da 70.000 posti con cittadella sportiva annessa, un'area che possa vivere tutta la settimana: negozi, museo, ristoranti, campi da calcetto, padel, beach volley. Centri commerciali no, c'è già Assago. Siamo tutti consapevoli che un'opera come lo stadio non possa essere fatta senza prevedere un adeguato piano di trasporti. E' la prima cosa di cui abbiamo parlato nell'incontro con l'Inter. Sarà impossibile impedire il traffico ma sicuramente si potrà snellire molto".
Ferretti aggiorna anche sui passi in avanti fatti: "Rozzano ha approvato il Pgt il 5 ottobre, l'Inter chiedeva di inserire la parola stadio. E noi abbiamo approvato il Pgt, ora ci vogliono 60 giorni perché diventi efficace. Rozzano ha fatto quello che doveva fare, ora la palla è all'Inter. Gli oppositori? Parte minoritaria. L'area è privata e ha diritti edificatori che risalgono al 1993. La scelta quindi non è tra area verde e stadio, è solo tra 2 tipi di edificazione. Quindi da una parte alberghi, uffici, residenze, negozi. E dall'altra parte lo stadio. E credo non ci sia neanche da discutere. Parcheggi ce ne sono già in abbondanza, quando sarà progettato lo stadio saranno adeguati. Di spazio ce n'è tantissimo ma non sarà assolutamente una cattedrale nel deserto. L'iter non è ancora iniziato, noi siamo pronti. L'Inter ha una prelazione che scade ad aprile. Ora devono fare lo studio di fattibilità e poi presentare il progetto: se dovessero partire a inizio 2024, l'iter dovrebbe completarsi tra fine 2024 e inizio 2025".






