Sommer si muove prima del rigore di Henry. Il penalty andava ripetuto? Il regolamento
Il finale rocambolesco di partita tra Inter e Verona ha lasciato tantissimi strascichi, per la gomitata di Bastoni ai danni di Duda non ravvisato dall'arbitro e soprattutto dal VAR, che avrebbe dovuto richiamare il direttore di gara al monitor per annullare la rete di Frattesi arrivata nel proseguimento dell'azione, ma come se non bastasse ecco che da alcune immagini si può notare che in occasione del rigore successivo, fallito da Henry al 100', il portiere nerazzurro Sommer si è mosso prima del tiro dell'attaccante dell'Hellas. Il rigore andava ripetuto?
Ecco cosa recita il regolamento nella casistica che vede il portiere essere più avanti rispetto alla linea di porta prima che il giocatore sul dischetto tocchi il pallone: "Se il pallone “manca” la porta o rimbalza dalla traversa o dai pali, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto soltanto se l’infrazione del portiere ha avuto chiaramente un impatto sul calciatore che lo ha eseguito".
Difficile dunque valutare se il movimento di Sommer abbia influito o meno nella testa di Henry, che ha poi spiazzato l'estremo difensore svizzero colpendo però il palo, ma resta il fatto che sul finale di gara si accende un altro giallo, con il direttore sportivo scaligero Sean Sogliano che nel post gara ha protestato a lungo per il trattamento ricevuto dalla squadra di Baroni nella gara contro l'Inter: "Mi dispiace non parlare di calcio, ma sono deluso dall'episodio del 2-1 dell'Inter. Non sono un moralista, il Verona viene tutti gli anni e perde a San Siro, l'Inter è una grande squadra e le auguro di vincere il campionato. Però oggi c'è stata una grande mancanza di rispetto nei nostri confronti: errori ne facciamo tutti, li fanno gli arbitri, i giocatori, gli allenatori, i giornalisti, i dirigenti. È assurdo quanto successo oggi, perché se parliamo di VAR non è concepibile non annullare un gol per una gomitata su un nostro giocatore. A voi magari non frega nulla e io non voglio fare il piagnisteo, ma questa è una mancanza di rispetto clamorosa per una città, per i tifosi, per noi che ci facciamo un mazzo così tutti i giorni. Sono veramente deluso, mi dispiace per i toni ma non capisco di cosa stiamo parlando: io non ho mai fatto un'intervista a parlare di VAR, perché mi fido, ma oggi è successa una cosa vergognosa".






