Spezia, oltre alla Lazio c'è da lottare anche con le assenze. Ma i punti sono sempre più necessari
Il punto conquistato a Firenze dallo Spezia sembrava un ulteriore passo avanti della squadra di Semplici nella corsa salvezza, ma la vittoria rocambolesca del Verona contro il Sassuolo ha cambiato ancora una volta le carte in tavola, avvicinando nuovamente gli scaligeri alla squadra ligure, che ora vede il suo gap dal terzultimo posto solo di quattro punti. Un distacco che, con gli scontri diretti già disputati, resta comunque buono per le Aquile, che hanno però ancora bisogno di punti per restare più tranquilli e che anche nella sfida di questa sera contro la Lazio sono chiamati a gettare il cuore oltre l'ostacolo.
Emergenza a centrocampo, ma servono punti
Fuori Bastoni e Zurkowski, Agudelo e Kovalenko acciaccati, lo Spezia ha lacune nel mezzo e Semplici ha delle scelte quasi obbligate da compiere. "Ma le assenze non saranno mai un alibi", aveva tuonato il tecnico spezzino alla vigilia della partita contro la Fiorentina, dove già lo Spezia si era ritrovato in una situazione di piccola emergenza, e dunque anche per la gara di questa sera contro la Lazio le assenze non potranno essere una scusa. Le Aquile hanno bisogno di reagire e di mandare un messaggio all'Hellas, in campo domani contro il Napoli, e per farlo non potranno pensare a chi non c'è, ma dovranno riuscire a tirare fuori il meglio da chi potrà scendere in campo per novanta minuti o anche solo per dieci. I punti si fanno sempre più pesanti ed importanti, motivo per cui anche una gara con la Lazio può diventare un'opportunità per avvicinarsi sempre più all'obiettivo salvezza.






