Due statistiche non belle che si sono ripetute nelle prime tre gare del Milan
C'è una statistica che si è ripetuta nelle prime tre giornate di campionato per il Milan di Ruben Amorim: poco dopo il minuto 80, il tecnico rossonero ha dovuto sostituire un suo giocatore. Sempre lo stesso: alla prima giornata contro il Torino, alla seconda contro il Venezia e alla terza contro la Juventus. Si tratta di Mario Gila, difensore spagnolo arrivato in estate dalla Lazio per 30 milioni di euro.
TRE CAMBI: I MOTIVI
Un trend che in realtà il centrale scuola Real Madrid aveva anche in biancoceleste, e che ha a che fare con l'enorme intensità e l'enorme spirito di sacrificio con cui vive le sue partite. All’Allianz Stadium, però, il cambio è avvenuto per un problema fisico, un fastidio al tendine rotuleo del ginocchio che lo ha fatto tremare; al suo posto è entrato Filippo Terracciano.
SENZA GILA SI FA DURA
E qui subentra la seconda statistica che si ripete: il Milan ha subito due gol in tre giornate, e sempre quando in campo non c’era il numero 34. È ovvio dire quanto, sia a livello statistico che di impatto sulla prestazione difensiva della formazione rossonera, Gila sia assolutamente fondamentale.






