Lo strano paragone di Amorim sui miglioramenti del Milan: "Come in un incidente aereo..."
Nel corso dell'odierna conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio, il tecnico del Milan Ruben Amorim ha parlato anche dei possibili miglioramenti della sua squadra e dei tanti ex rossoneri che hanno chiesto tempo per vedere i risultati del lavoro del tecnico portoghese:
"Penso che dovremmo migliorare in ogni sessione di allenamento. Mi aspetto che i miei giocatori capiscano. È come quando - perdonate l'esempio - c'è un incidente aereo: si impara qualcosa. Non è un bel paragone, ma capite cosa intendo. Se succede qualcosa di sbagliato, prendiamo molte informazioni e le inseriamo nella sessione di allenamento. So che ci sono state alcune situazioni nel gioco della Juventus in cui i miei giocatori sanno già cosa fare. Quindi penso che miglioreremo, dobbiamo solo aspettare domani. In passato sono stato in un club con molte leggende: hanno opinioni forti e parlano molto, ma soprattutto hanno vissuto un'epoca completamente diversa. Quindi devo capire il momento attuale del club. Quello che non voglio che i miei giocatori dimentichino è la responsabilità di allenare e di giocare per il Milan. Dobbiamo vincere, ma dobbiamo anche capire che in questo momento stiamo costruendo qualcosa e ci serve tempo.
Questo però non dipende da me: il tempo è nelle mani della proprietà e della dirigenza. Il mio unico obiettivo è che dobbiamo vincere sabato: per me è l'unica cosa che conta. Certamente, se guardiamo le migliori squadre al mondo... qual è la squadra che ha vinto l'ultimo campionato in Inghilterra? L'Arsenal. Quanti anni ci ha messo per vincere un titolo? L'Inter e la Juventus avevano una base: ricordo la struttura degli ultimi Scudetti vinti dalla Juventus con tutti quei giocatori, sempre gli stessi, i tre difensori centrali, Pirlo... Dobbiamo costruire quella stessa base per poter vincere in modo continuo. Se vogliamo vincere una volta ogni tanto è possibile, ma se vogliamo vincere con continuità ci serve tempo per costruire. Oggi, però, il tempo è un bene davvero prezioso, quindi dobbiamo comprarlo. E comprare tempo significa vincere sabato: se vinciamo sabato, avremo tempo."






