Szczesny: "Perin è cresciuto, sarebbe anche pronto per essere il titolare della Juve"
Wojciech Szczesny, portiere della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a TNT Sports prima del Derby d'Italia: "Sicuramente è una partita molto molto importante per la classifica però mancano ancora 14-15 partite quindi non è la partita che decide lo scudetto. Detto questo, è una partita che darà un segnale forte al campionato se una delle due squadre riuscirà a portarla a casa".
Vi sentite al livello dell'Inter?
"L’Inter è forte, è molto forte, ma non mi sento di dire che abbiano qualcosa in più rispetto a noi. Sono una squadra molto matura perché facendo tanti gol riesce comunque a non subire tanto. È da tutto l’anno che stanno facendo molto molto bene, ma noi andiamo lì con la speranza di portare a casa un risultato molto molto importante".
Lautaro e Vlahovic sono i più forti attaccanti in A?
"Sono certamente due attaccanti molto molto forti, io aggiungerei anche Osimhen che magari quest’anno non ha i numeri dell’anno scorso. Dusan sta molto bene fisicamente, si vede che dall’inizio del campionato si sente molto meglio rispetto all’anno scorso, poi i numeri parlano chiaro. Sta facendo più gol, ma anche a livello di gioco, sta lottando di più sulle palle alte, si vedono i risultati".
Che rapporto ha con Perin e Pinsoglio?
"Siamo grandi amici tutti e tre e sono dei grandi portieri: Mattia ha fatto una crescita importante e sarebbe anche pronto per essere il titolare della Juventus. Sento la sua pressione, in sento positivo. Anche Pinso ha grandi qualità: oltre a essere un uomo-spogliatoio è anche un ottimo portiere".
Inter-Juve quale partita può essere in Inghilterra?
"Sarebbe un Manchester United-Liverpool, e lo dico da tifoso dell’Arsenal, quindi mi da fastidio. Continuo a seguire l’Arsenal, la squadra che tifo da bambino: stanno facendo bene, seguo quasi ogni partita. Da quando c’è Mikel Arteta hanno fatto tanti passi in avanti e sono lì per competere per lo scudetto".
Capitolo Polonia, cosa non ha funzionato nelle qualificazioni europee?
"Abbiamo perso tante partite, soprattutto quelle più facili: abbiamo ottenuto solo pareggi e sconfitte imbarazzati, quindi siamo nei playoff. Comunque io cerco di rimanere positivo perché è la mia ultima possibilità di giocare l’Europeo. A marzo saremo pronti."
Un giocatore polacco molto forte che ancora si conosce poco?
"Lewandowski, non so se lo conoscete (ride, ndr). Di quelli meno conosciuti c’è Moder, centrocampista del Brighton, che ha passato due anni fuori per infortunio ma se riesce a stare bene fisicamente secondo me sarà un grande centrocampista.
Un messaggio per i tifosi della Polonia verso i playoff…
"Rimaniamo positivi perché abbiamo passato un po’ di momenti brutti nell’ultimo anno ma noi ci crediamo nella qualificazione e speriamo di portargli tante gioie nel prossimo futuro".






