Tenerani sul mercato della Fiorentina: "Più partenze che arrivi"
Dopo 52 giorni di sosta, non di pacchia, il campionato riparte. Ci siamo e non ci pare vero. Belli i mondiali sì, ma la serie A ci mancava. Soprattutto la Fiorentina, ferma al decimo posto con 19 punti e proiettata si spera verso una bella rimonta. Anche perché non ci sono alternative. Tra mercoledì e sabato Monza e Sassuolo, al Franchi però. Non sappiamo nulla di questa ripartenza, si naviga a vista, impossibile sbilanciarsi in previsioni. L’unica certezza è che per i viola i primi due ostacoli da superare saranno in casa e questo poterebbe e dovrebbe essere un vantaggio. I tifosi viola saranno tanti e avranno una gran voglia di spingere la Fiorentina all’assalto prima del Monza e poi del Sassuolo.
Il mercato, attualmente, sembra più impostato sulle partenze piuttosto che sugli arrivi. In attacco la società per ora non sembra voler dare un sostituto a Cabral o Jovic. Si dovrebbe proseguire con loro, nella speranza che i due riescano a buttarla dentro. Non prendere nessun centravanti significa assumersi una responsabilità pesante, ma sarà solo il tempo a stabilire la bontà o meno di questa scelta. Chi, invece, ha ormai le valigie pronte è Zurkowski: il polacco sogna l’Empoli, nonostante che i corteggiatori non manchino. Lui è venuto via malvolentieri dal club di Corsi e non vede l’ora di tornarci. Lo accontenteranno? Un altro in partenza è Maleh che non è riuscito, dopo un inizio brillante, a trovare continuità. Del resto a centrocampo si deve trovare spazio al rientrante Castrovilli. Gaetano potrebbe diventare il compagno di linea di Amrabat davanti alla difesa. Ma il “Castro” avrebbe licenza di sganciarsi, tanto resterebbe il marocchino a presidiare la zona pericolosa. Quindi Gollini, la sua storia a Firenze sembra al capolinea. Cerofolini diventerà il vice Terracciano. Allora ci siamo, bentornato campionato.






