Tirana può attendere, la Roma ha fame di Europa League. La formazione di Mou per la Fiorentina
C’è una Conference League da vincere, è vero, ma c’è anche un quinto posto da difendere a tutti i costi. Ecco perché José Mourinho - sottolinea La Gazzetta dello Sport - alla partita di domani sera con la Fiorentina ci tiene eccome, nonostante la finale con il Feyenoord sia attualmente il principale pensiero dentro e fuori da casa Roma.
Spareggio europeo.
Quello di domani al Franchi, tra l’altro, è a tutti gli effetti uno spareggio, visto che anche la Fiorentina può ancora vantare velleità di gloria. La squadra di Italiano viene da 3 k.o. consecutivi (4 con la Coppa Italia) ed ha voglia di tornare a gioire, dopo essersi arenata sul più bello. Ecco perché, a conti fatti, Mou potrebbe accontentarsi anche di un pareggio, che gli permetterebbe di tenere a debita distanza proprio la Viola e di preparare al meglio la partita di sabato prossima con il Venezia, sulla carta un impegno facile facile, visto che i lagunari sono oramai virtualmente retrocessi in Serie B.
Turnover.
Il tecnico della Roma - continua La Gazzetta dello Sport - domani potrebbe cambiare almeno 3-4 pedine, se non addirittura qualcosa in più. Dovrebbero riposare Cristante e Ibanez, sostituiti rispettivamente da Veretout (l’ex di turno) e Kumbulla. Ma dovrebbero restare a riposo anche i due quinti titolari, Karsdorp e Zalewski, dando spazio in fascia a Maitland-Niles (a destra) e Vina (a sinistra). Tutto, però, dipenderà dall'impego o meno di Abraham






