Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

TMW - Fortuna (Radio Rai): "Mancini andrà via. Sue le colpe contingenti"

TMW - Fortuna (Radio Rai): "Mancini andrà via. Sue le colpe contingenti" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
venerdì 25 marzo 2022, 16:15Serie A

"Le colpe sono tante, probabilmente dipendono da un sistema calcio. La Serie A, la Federazione, la mancanza di rinnovamento, di investire seriamente sui settori giovanili". A sostenerlo è Daniele Fortuna, inviato di Radio Rai alle gare della Nazionale. Ai nostri microfoni fa le carte dopo la sconfitta contro la Macedonia. "Se pensiamo che l'Italia nel 2010 e nel 2014 è andata fuori dal Mondiale... C'è una dimensione molto meno competitiva all'Europeo rispetto che al Mondiale. Le colpe contingenti sono di Mancini, anche se ha molti meriti visti i 37 risultati utili consecutivi. Forse dopo l'Europeo qualche accorgimento andava portato, anche per il sistema di gioco, perché le altre Nazionali ti guardano. Puntare forse sugli stessi giocatori, per un fatto di gratitudine, ti ha portato a qualche scelta sbagliata, come ieri. Non c'erano molte alternative: Insigne non sta andando bene in campionato, ma si sapeva di Bonucci e Chiellini che sono ultratrentenni. I problemi di Donnarumma con il PSG... Rivoluzionare era abbastanza difficile".

Mancini andrà via?
"Probabilmente sì, magari rifletterà. Mancini è arrivato anche a un punto della sua carriera che non può permettersi di restare tanto tempo fermo. C'è la Nations ma vale quello che vale, le prime partite sono quelle per l'Europeo 2024. C'è tanto tempo con partite che contano fino a un certo punto. Il Mondiale nel 2026, l'Europeo del 2024... Magari Mancini vorrà rimettersi in gioco con un club".

Eppure l'Europeo...
"A lui è andato tutto bene, ma anche prima. Sono arrivati in un momento di grande forma, un'alchimia perfetta, poi le cose sono andate male da settembre in poi. Le occasioni le ha avute, ha costruito tanto, non è stata più entusiasmante anche se sicuramente avrebbe meritato di vincere. I due rigori... Contro la Macedonia è il punto più basso, la Svezia era più forte. Ieri questa impressione di giocarsela non c'è mai stata. La Serie A non ha rinviato la giornata, forse non sarebbe servito, chissà. Il punto è che molti dei nostri Nazionali non hanno esperienza in Coppa. In Champions non vinciamo dal 2010, ma poi si va fuori abbastanza presto, Juventus e finali a parte. I giocatori che vanno bene in A magari non hanno l'esperienza di chi va a giocarsi le semifinali ogni anno".

Cambierà qualcosa?
"Si faranno i proclami di sempre, di parole ne sono già state spese tante. Si metterà in pratica qualche cosa di più concreto, altrimenti rimarremo al punto di partenza. Ci vorrà un po' di tempo. Con Mancini delle cose nuove sono arrivate: torno a dire, i miglioramenti ci sono stati, è stato un periodo entusiasmante. L'Italia era andata molto bene anche prima dell'Europeo".

A cosa serve la sfida di Konya, in Turchia?
"Nessun senso sportivo, solo commerciale. Sono contratti già stipulati, mettiamoci nei panni di chi deve preparare questa partita qui... Le regole sono queste. Lo capiamo ancora di più, non ha significato ma dovrà essere giocata contro la volontà di tutti quanti".

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile