TMW - Orsi: "Lukaku? Non mi meraviglio più di niente. Lazio, vorrei che Immobile restasse"
Fernando Orsi, ex portiere tra le altre della Lazio ed ex vice-allenatore dell'Inter, ha parlato a "A tutto mercato minuto per minuto", trasmissione in collaborazione tra TMW e Radio Sportiva, iniziando dalla vicenda Romelu Lukaku: "Ormai non mi meraviglio più di niente perché ho visto gli arabi prepotentemente alla ribalta. Portano via i giocatori con cifre iperboliche. I sensi di appartenenza, la maglia... Alla fine prevale l'andare a stare meglio e non i sentimenti. Non mi meraviglio che Lukaku possa aver scelto la Juventus o che Milinkovic sia andato in Arabia. Non mi aspettavo che Cuadrado andasse all'Inter anche, per esempio. Sono cose che nel calcio esistono, sono sempre esistite e oggi sono evidenziate perché siamo in un mondo dove il denaro è molto più preponderante dell'appartenenza. Bene per loro".
Se non è una questione di soldi, a Lukaku è rimasto deluso dall'esclusione in finale di Champions?
"Anche a Inzaghi è rimasta una ferita aperta sul suo colpo di testa (ride, ndr). Può essere più arrabbiato lui di Lukaku. Non è che non si è trovato bene all'Inter, forse non voleva stare un altro anno a fare l'alternativa di qualcuno perché i nerazzurri prenderanno un altro attaccante. L'anno scorso Inzaghi alternava le due punte, forse lui vuole andare in una squadra dove, non dico che è sicuro del posto, ma quasi. Se la Juventus vende Vlahovic, indubbiamente Lukaku diventa la prima punta che può giocare sempre".
Che consiglio darebbe ad Immobile? Sembra che si sia fatta avanti l'Arabia Saudita per lui.
"Non so se hanno bussato alla sua porta, ma, quando una notizia inizia a diventare di dominio pubblico, qualcosa c'è. Gli arabi ti allettano con degli stipendi importanti, però non pagano i giocatori di più: Milinkovic-Savic lo hanno pagato 40, quello che voleva Lotito, Brozovic lo hanno preso a 18... Ti danno tanto di ingaggio, ma il cartellino lo pagano quanto devono pagarlo. A Roma lui è il re della sponda laziale, ha fatto la storia della Lazio e nessuno vorrebbe che andasse via, ma non mi meraviglierei se facesse una scelta economica e andasse lì. Immobile ha 33 anni, deve fare l'ultimo contratto della sua vita e lì si alza in maniera esponenziale. Mi piacerebbe rimanesse, però non lo so".
La Lazio a quel punto dovrebbe tornare sul mercato.
"Certo. Se dopo che conquisti la Champions, vendi Milinkovic e Immobile, devi rifare una squadra di tutto punto. Ti indebolisci tantissimo".
Alla Lazio è arrivato Castellanos, ma è sempre stato difficile avere un vice-Immobile all'altezza.
"Ha fatto 180 gol mi sembra... È difficile potergli dire qualcosa e sostituirlo. Purtroppo però l'età avanza per tutti e la Lazio si deve tutelare. Certo, spendere quei soldi per un calciatore che ha fatto un anno ne LaLiga e gioca in MLS... Per me è un alternativa o almeno spero che lo sia. Poi se uno ha due attaccanti bravi li può alternare tranquillamente ed evitare ad Immobile infortuni. Negli ultimi anni ha sempre giocato e non è semplice... Lui poi vuole sempre giocare. La spesa mi induce a pensare che sia un'alternativa".
Vendendo Onana e prendendo Sommer e Trubin, l'Inter ci guadagna?
"Fa un buon affare. Sommer è un grandissimo portiere, non vuol dire niente se ha 34 anni. Trubin è un prospetto. Ricordo che quando fu preso Julio Cesar giocava Toldo, poi piano piano gli prese il posto. Mi sembra che i due siano complementari, poi Sommer è un giocatore di caratura internazionale. Onana ha fatto bene, ma, ripeto, Sommer è la scelta giusta".






