TMW RADIO - Bonini: “Juve, Friburgo da non sottovalutare. Pogba? Caso paradossale”
Ai microfoni di TMW Radio, all’interno di Piazza Affari, è intervenuto l’ex calciatore Massimo Bonini.
Friburgo-Juve, bianconeri favoriti indipendentemente dall’1-0 dell’andata?
“Deve fare una buona prestazione. La Juve è andata fuori molto male in Champions e deve cercare di raggiungere gli altri traguardi. A livello di risultati, ridando i 15 punti, Allegri è secondo ed è in corsa anche in Coppa Italia”.
Come valuta il lavoro di Allegri in un momento così complicato a livello societario?
“Quest’anno fuori dal campo è capitato di tutto. Questa Juventus non ha certamente emozionato sotto il profilo del gioco, ma gira che ti rigira, è sempre lì. Ha avuto tanta difficoltà con gli infortunati, da Chiesa a Pogba”.
La Juve potrebbe puntare all'Europa League come reale obiettivo stagionale?
“La Champions è un sogno e quest’anno la Juve ha fatto male. Per vincerla servono molte piccole componenti, tra cui la fortuna. Il fatto è adeguarsi a questa competizione, che deve divenire un obiettivo importante e principale della stagione. La Champions è stata un’ossessione, ora bisogna adeguarsi all’Europa League”.
Che idea si è fatto del momento di Vlahovic?
“Arrivava da un infortunio e in generale per gli attaccanti capitano momenti in cui non ne entra una. Ricordo che capitava anche a Paolo Rossi. È un fatto di convinzione, è partito alla grande e poi si è fermato. Sentendo parlare la Juve sull’argomento Vlahovic traspare tanta fiducia”.
All’andata cosa l'ha colpita del Friburgo?
“Giocano un calcio speculativo e bisogna essere cinici sotto porta”.
Cosa farebbe con Kean?
“È un giocatore che ha bisogno di tanto spazio e non è adatto a giocare in coppia. Un allenatore bravo è quello che sa sfruttare tutte le singolarità dei vari giocatori. Kean ha troppi alti e bassi e leggendo i giornali si pensa che possa già essere un giocatore venduto”.
Pogba di nuovo fermo 20 giorni…
“Non è possibile. Dal mio modo di pensare e fare calcio, quando le cose non vanno bene e hai problemi fisici e quant’altro devi dare qualcosa in più, arrivare prima agli allenamenti, dare l’esempio. Lui sta facendo il contrario”.
Si aspettava di vedere Danilo capitano e simbolo della Juve?
“A me piacciono i giocatori che danno emozioni. Lui si prende responsabilità, ha carisma, dice la sua, dà l’esempio. Non me l’aspettavo ma si sta meritando tutto il percorso”.
Inter-Juve. Nerazzurri avanti in Champions ma molto altalenanti in Serie A…
“Il derby d’Italia è sempre emozionante, indipendentemente dai momenti di forma. Credo che Allegri stia parlando da secondo in classifica non a caso, per dare gli stimoli giusti in vista di partite come queste e di quelle che verranno”.






