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TMW RADIO - Cucchi: "Juventus con limiti tecnici. Auguri a Immobile, incantato da Kvara"

TMW RADIO - Cucchi: "Juventus con limiti tecnici. Auguri a Immobile, incantato da Kvara" TUTTOmercatoWEB
Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
lunedì 17 ottobre 2022, 07:00Serie A

Il giornalista Riccardo Cucchi è intervenuto ai microfoni di ‘Goal di Notte’ su TMW Radio, NSL e Teleuniverso.

Come hai interpretato la vittoria della Juve nel derby?

“Credo che sia presto per capire l’evoluzione di un percorso che resta negativo e che avevano previsto in pochi. Nel 2014 tutti davano spacciata la Juve che era a dodici punti di distacco; poi finì rimontando e vincendo lo Scudetto. Oggi ci sono limiti tecnici, dati anche da infortuni che hanno privato la squadra degli acquisti del calciomercato estivo. I limiti tecnici si ripercuotono sulla mentalità: quella di Haifa è una Juventus che non ho mai visto in vita mia”. 



Juventus, Roma e Lazio: possono pensare più in grande del quarto posto o devono stare attente a Udinese ed Atalanta?

“Non vanno sottovalutate le realtà di Udine e Bergamo. Oggi ero all’Olimpico in curva assieme a Marco Piccari e ho visto una bellissima Udinese. Questa squadra è solida e convincente e ha tante caratteristiche importanti. L’Atalanta è stata rigenerata, non è più bella come in passato ma è pragmatica. Credo che la Roma abbia un tasso tecnico molto elevato: in pochi possono schierare Pellegrini, Dybala, Zaniolo ed Abraham. Non riesce ad esprimere un gioco che la caratterizzi”.



Cosa potrebbe succedere alla Lazio senza Immobile?

“Ho avuto la netta sensazione di un cambiamento nel secondo tempo senza Immobile. Non è solo il realizzatore, è importante sul piano tattico, per dare profondità e prendersi molta responsabilità. La Lazio è stata diversa, l’assenza peserà e mi auguro che non sia lunga. Nello staff medico biancoceleste ho visto pessimismo. Ora Sarri dovrà giocare senza una punta di riferimento; questa mobilità davanti per tamponare l’assenza del capitano può essere una soluzione”.



C’è possibilità di chi è partito male di rientrare?

“L’equilibrio di questo campionato si misurerà col tempo. In testa alla classifica ci sono molte squadre in pochissimi punti. Ci si fermerà poi a novembre, ricominciando poi a gennaio. La pausa è paragonabile a quella che si vive in estate. Raggiungere la forma nel primo campionato e ricominciare nel secondo potrebbe danneggiare chi sta andando molto bene e potrebbe avvantaggiare chi sta arrancando. Voglio sottolineare che il Napoli che stiamo vedendo in questo inizio di stagione è straordinario. Mi sono incantato ancora una volta con Kvaratskheila. Erano anni che non vedevo giocatori capaci come lui nel dribbling e nelle occasioni create per i compagni in continuazione. Mi auguro per la bellezza del campionato che il ragazzo non perda la forma fisica a gennaio”. 


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