Tre gol in tre partite: Krstovic è l'ultima corvinata e a Lecce ha risolto il problema del gol
Quello di ieri è stato il più facile, direttamente dal dischetto. Ma se tre indizi fanno una prova Nikola Krstovic, sbarcato a Lecce un mese fa, ha già risolto il problema principale che ha attanagliato il Lecce nella scorsa stagione. Arrivato per sostituire il partente Ceesay e ovviare al ritorno al Milan di Lorenzo Colombo (poi girato al Monza), Krstovic è figlio di quello scouting giallorosso che fa invidia a mezza Europa: scovato in Slovacchia, nel DAC Dunajská Streda, è stato pagato poco meno di quattro milioni di euro e oggi in Italia segna con la stessa frequenza di quando giocata nella Nike Liga. Un affare, soprattutto per il suo connazionale Vucinic con cui Corvino s'è confrontato prima del definitivo via libera.
I numeri sono di quelli importanti. Di quelli che possono dare una svolta a una stagione iniziata benissimo con due vittorie e altrettanti pareggi nelle prime quattro giornate di campionato. Se c'era un problema nel Lecce dello scorso anno era proprio quello del gol: 33 gol realizzati in 38 partite. Il miglior marcatore fu Strefezza, con otto reti, mentre il miglior centravanti fu Ceesay con sei gol. Oggi, col campionato appena iniziato, Krstovic è già a tre gol in 166 minuti. Tutta un'altra storia.






