Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
Live TMW

Udinese, Runjaic: "Ogni anno dobbiamo riportare il sasso in cima alla montagna. Zaniolo? Mi aspetto ancora di più"

Udinese, Runjaic: "Ogni anno dobbiamo riportare il sasso in cima alla montagna. Zaniolo? Mi aspetto ancora di più" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Davide Marchiol
autore
Davide Marchiol
Oggi alle 17:08Serie A
Nel corso dell'annuale media day in quel di Lienz, in casa Udinese parlerà anche il tecnico Kosta Runjaic per fare un punto sul precampionato.

16.15- L'Udinese apre le porte alla stampa nel ritiro di Lienz con il consueto media day estivo. E' anche il giorno per avere le prime considerazioni da parte di mister Kosta Runjaic sul lavoro svolto in precampionato. A breve comincierà la conferenza stampa del tecnico bianconero.

16:30 - Inizia la conferenza stampa di mister Kosta Runjaic.

Qual è l'obiettivo dell'Udinese per la prossima stagione?
"Ovviamente il primo obiettivo è raggiungere la salvezza il prima possibile. Ogni anno si comincia un po' da zero, adesso stiamo affrontando la preparazione, alcuni giocatori arrivano, altri partono come Atta. Fa parte del DNA dell'Udinese trovare i giocatori, farli crescere e poi venderli, le plusvalenze sono fondamentali per permettere all'Udinese di rimanere competitiva in Serie A. Quindi ora aspettiamo la fine del mercato, poi vedremo quali potranno essere gli obiettivi. Bisogna avere una certa flessibilità a inizio stagione. Per quanto riguarda la storia dell'Udinese, è un po' come il mito di Sisifo, bisogna sempre riportare in cima alla montagna la pietra, lavorando intensamente. Il focus dev'essere sulle prestazioni, senza perdersi in dichiarazioni, concentrandosi sul campo. La quarta settimana di lavoro volge al termine, sono molto soddisfatto della mentalità, parliamo di ragazzi che sono concentrati. Come avete potuto vedere nella giornata odierna, c'è una bella atmosfera nonostante i carichi di lavoro, ma non basta solo questo, bisogna continuare a lavorare in maniera intensa, è importante per noi lavorare sui feedback, già in queste sale abbiamo apportato alcuni cambiamenti sui messaggi da dare alla squadra".

State facendo diversi esperimenti in amichevole:
"Durante le amichevoli c'è l'occasione per provare determinate soluzioni, è importante dare anche minuti ad alcuni ragazzi creando la base fisica che ci aiuterà nel corso della stagione. Sicuramente c'è stanchezza dovuto al lavoro fatto, fisicamente e mentalmente. Aumenterà con il passare dei giorni. E' importante gestirla evitando infortuni. Dobbiamo prepararci al meglio per la stagione e nel fine settimana avremo due test nel fine settimana, il piano a livello di minutaggio è di usare due squadre diverse, contro il Mainz giocheranno i titolari per circa 70 minuti, poi contro il Trabzonpsor li cambierò tutti per dare minuti e per
mettere tutti in forma. Se qualcuno mi darà segno che non è in grado ancora di fare 70 minuti lo cambierò prima perchè l'obiettivo è evitare problemi".

Ha già potuto conoscere Vojvoda e Unai Gomez, mentre Atta ha salutato:

"Abbiamo fatto due acquisti molto intelligenti anche per le tempistiche, ho tempo così per lavorare con loro. Unai Gomez è un giocatore che si inserisce perfettamente in rosa, qui vogliamo estrarre tutto il potenziale che ha. Per quanto riguarda Vojvoda è giocatore d'esperienza, conosce la Serie A, è un leader, una persona tranquilla ma di personalità in campo, che conosce bene il campionato ma che sa che l'Udinese è diversa dal Como, dobbiamo dargli il tempo di adattarsi. Può occupare tante posizioni, sulle fasce e come difensore, può dare molto alla squadra e al nostro metodo di lavoro. Ad Atta auguro il meglio, ha iniziato un percorso di crescita che gli ha permesso di diventare titolare l'anno scorso facendo vedere ottime cose, la sua partenza comunque darà l'opportunità ad altri di mettersi in mostra. Poi c'è la situazione di Okoye, che purtroppo si è infortunato, ma abbiamo visto cosa ha dato nel finale della scorsa stagione, siamo fiduciosi che possa continuare e che possa diventare uno dei portieri più forti della Serie A. Ora deve tornare in forma".

L'estate scorsa ha perso Thauvin, come ha vissuto la situazione Zaniolo? Ora che è tornato Mancini potrebbe anche rivedere la nazionale:

"Sono molto contento che l'Italia abbia potuto far sedere sulla propria panchina un tecnico esperto e carismatico come Mancini, è molto importante questa notizia per il calcio italiano ma non per me in questo momento. In questa terza stagione dobbiamo confermarci e cercare di essere tutti soddisfatti al termine. Vendere giocatori per acquistarne altri e farli crescere è nella filosofia dell'Udinese, Thauvin è un buon esempio, è partito ma abbiamo trovato una buona soluzione alla sua partenza, è stato molto importante per noi, era capitano. A Lens ha fatto ancora meglio, è stato una delle sorprese della Ligue 1, ha vinto una coppa, giocherà la Champions, dimostra predisposizione al mondo del calcio. Qui da noi ci sono i presuppoti per migliorare, un giocatore può esprimersi al meglio se anche la squadra si esprime al meglio, Thauvin, come Atta, hanno sfruttato il momento per fare un salto. Florian ci ha ringraziato per averlo aiutato a tornare ai suoi livelli. Zaniolo ha preso il ruolo di Thauvin, con la 10, ha fatto un ottimo lavoro e questo è possibile solo se il giocatore è disposto ad accettare il nostro aiuto. Nell'ultima stagione ha fatto molto bene, segnando e distribuendo assist ed è tornato nel giro della nazionale pur non essendo convocato. Anche il suo valore di mercato è aumentato. Sappiamo bene e sa bene che l'inizio stagione non è stato ottimale avendo perso dei giorni, ma non si può cambiare il passato, ora lavora intensamente per recuperare e non vede l'ora di iniziare la stagione, vuole ripagare la fiducia, l'amore e il rispetto arrivati da club e tifosi. Lui è il nostro 10, potreste darmi dell'antico, ma il 10 ha una responsabilità particolare, è un onore e un peso avere questa maglia, mi aspetto una funzione di esempio per gli altri, in allenamento e attraverso il suo impegno anche fuori dal campo. Spero che possa fare ancora di più e l'obiettivo è fargli raggiungere una forma ottimale. Sono contento che sia con noi, che sia tornato alla normalità, parliamo continuamente, lavoreremo duro tutti insieme per raggiungere gli obiettivi prefissati".

Cosa proporrà di diverso per la prossima stagione?

"Siamo soddisfatti dei punti fatti l'anno scorso, meno dei gol presi, anche se grazie al lavoro di Okoye abbiamo fatto un finale di stagione riducendo quel numero. Nelle ultime amichevoli siamo tornati a prenderne troppi, dobbiamo essere aggressivi e compatti. L'anno scorso abbiamo faticato contro le squadre che difendono con il blocco basso, stiamo cercando soluzioni per riuscire ad essere più verticali.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile