Udinese, Nani: "Non capisco il clamore su Zaniolo. Solet? Magari avessero tutti i suoi problemi fisici"
16.15- L'Udinese apre le porte alla stampa nel ritiro di Lienz con il consueto media day estivo. E' anche il giorno per avere le prime considerazioni da parte del Group Technical Director Gian Luca Nani per un punto sul mercato.
16:18 - Inizia la conferenza stampa di Nani e del dg Collavino.
La questione Solet:
"Vorrei che tutti i calciatori della nostra rosa fossero infortunati e con problemi al ginocchio come Solet, vorrebbe dire che abbiamo raggiunto quasi la perfezione. Da quando è qui non ha saltato un allenamento e ha saltato una gara per precauzione. Non so questa storia da dove nasca, Ausilio è un ragazzo splendido e intelligente, così come Marotta, non viene da loro. Poi ognuno è libero di dire ciò che vuole".
Parola al dg Collavino:
"E' un anno speciale, sono 130 anni di club e 40 anni di famiglia Pozzo, cade in questi giorni, è una storia bellissima, unica, è credo sia un vanto per tutti noi friulani avere l'onore di collaborare e avere come proprietà una famiglia friulana che ha avuto la pazienza di superare le difficoltà iniziali per poi portare risultati strepitosi per questa società. Non parlo di risultati economico finanziari ma di 32 anni in Serie A, le coppe europee, i campioni passati per di qua, la capacità di entusiasmare il pubblico. L'Udinese è sempre più visto come asset fondamentale del Friuli Venezia Giulia ed è il merito della visione della famiglia Pozzo in questi anni, fatta di due elementi fondamentali, la capacità di innovare e la sostenibilità. Questo ha portato ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti, l'anno 2026 è di grandi anniversari. 130 anni di club, il secondo più antico d'Italia, nei prossimi mesi potremo festeggiare in maniera adeguata".
La questione Zaniolo, ce la può raccontare?
"Le cifre uscite non sono reali, noi lavoriamo sulla sostenibilità, ma detto questo è stata una trattativa normale, abbiamo rinnovato quest'anno, magari ha fatto meno clamore ma abbiamo parlato tre mesi con Davis per rinnovare. Per noi però ripartire da Davis e Zaniolo era fondamentale, poi Zaniolo è un po' più pubblico e se ne parla di più. Abbiamo preferito a un certo punto far sì che restasse tranquillo, alla fine abbiamo trovato la quadra e tutte le parti sono contentissime di continuare assieme. Ha un contratto per il quale sarà il più motivato di tutti a fare bene, è un grande professionista, l'Udinese vuole ripartire da loro due".
Parola anche per Collavino:
"Udine è il territorio ideale per i giocatori per crescere, molti giocatori si sentono legati al contesto friulano e all'Udinese. Siamo contenti che mantenendo la nostra identità e il nostro spirito siamo riusciti a raggiungere l'obiettivo di tenere entrambi a casa".
Un pensiero anche dal dt Inler:
"Possiamo lavorare ora duro con Zaniolo e anche con Davis per fare un ulteriore step. Nicolò per noi è fondamentale, dobbiamo essere uniti e insieme per raggiungere i nostri obiettivi".
16.28 - Finisce la conferenza stampa.






