Udinese, Chakvetadze: "Sognavo di giocare in Serie A, sono in un grande club"
15.05- L'Udinese apre le porte alla stampa nel ritiro di Lienz con il consueto media day estivo. E' l'occasione anche per conoscere i nuovi arrivati in casa bianconera, con i tre innesti che verranno presentati in conferenza. Qui le parole di Giorgi Chakvetadze.
15.20 - Inizia la conferenza stampa di Chakvetadze.
Prende la parola il dg Collavino:
"Ringrazio tutti i presenti per questa giornata, il dt Inler, mister Runjaic e lo staff tecnico che hanno deciso di aprire le porte per questa giornata rispondendo alle vostre domande e dandovi informazioni preziose. E' bello che questo media day sia considerato un momento di attenzione nei vostri confronti. Chakvetadze è giocatore di grande qualità, con esperienza internazionale, ha già giocato più di 100 partite al Watford e il direttore Nani lo conosce benissimo. Gli diamo il benvenuto, gli auguriamo un futuro radioso anche a Udine, superando l'incoveniente avuto con la nazionale che è in via di recupero".
Il microfono passa al direttore Nani:
"Ho visto pochi avversari capaci di fermare Giorgi, purtroppo è stato fermato dagli infortuni. Prima di un grave infortunio doeva essere lui la nuova stella della Georgia, non Kvaratskhelia. Era arrivato il momento per provare un'esperienza nuova e non volevamo perderlo, quindi abbiamo pensato di spostarlo a Udine. E' veloce, soprattutto con la palla, sa saltare molto bene gli avversari e fa collezionare tanti cartellini per fermarlo. Potrebbe segnare un po' di più, è un giocatore bellissimo da vedere. E' un centrocampista offensivo alla Kakà, sa giocare esterno, dentro al campo, può fare la mezzala e giocare più avanti".
Parola al dt Inler:
"Chakvetadze è un ragazzo di mentalità, l'ho visto giocare in tv e a Londra, però ora posso vederlo anche allenarsi, ha già la mentalità e l'esperienza. Vuole dimostrare di poter giocare ad altissimi livelli, lo aiuterò a rendere al top in campo".
Come ti sei trovato in questi giorni all'Udinese?
"Giocare in Italia era per me un sogno, sognavo la Serie A. L'Udinese è un grande club con una grande storia, sono molto emozionato di essere qui".
Chi ha rubato la tua maglia di Ronaldo a Euro 2024?
"Volevo averla anche io ma Kvaratskhelia è entrato per primo".
Nani è calcisticamente innamorato di te, un'investitura importante:
"Abbiamo un'ottima relazione, al Watford abbiamo parlato spesso e mi ha spiegato che l'Udinese per me era un'ottima scelta, mi permette di giocare contro grandi squadre. Auguro al Watford di salire in Premier League".
Nani aggiunge:
"Sì la conversazione è avvenuta quando avevamo capito che tante squadre erano su di lui e potevamo perderlo".
Dove preferisci giocare in campo?
"La mia posizione preferita sul campo è da 10 dietro la punta, posso giocare esternamente su entrambi i lati o fare la mezzala".
Quanto manca per il tuo recupero?
"Sto lavorando duramente e già tra qualche giorno potrò tornare a correre, quindi spero in poche settimane di potermi unire al gruppo".
Quale compagno ti ha impressionato di più:
"Zaniolo è un gran giocatore, sa segnare, sa fare dribbling, Solet poi è un ottimo difensore, sono in una squadra con tanti buoni giocatori, anche Davis ha segnato molto e in allenamento si vedono le sue qualità".
Cosa ti aspetti dal campionato?
"Ho visto diverse partite, tante squadre usano una linea bassa a 5, è un campionato molto tattico e per me sarà una bella sfida".
De Paul fu presentato proprio in un media day, senti di avere caratteristiche simili?
"No è un giocatore piuttosto diverso, difende di più e svaria di più sull'esterno, io punto di più a segnare".
15.40 - Finisce la conferenza stampa.






