Udinese, Sottil sul primo anno in A: "Ho capito che devo rimanere sempre me stesso"
A due gare dal termine del campionato, il tecnico dell'Udinese, Andrea Sottil, traccia il bilancio della sua prima stagione in Serie A ai microfoni di Udinese Tonight: "Mancano ancora due partite e ci auguriamo di finire il meglio possibile. È la mia prima stagione in Serie A quindi, questi ragazzi, li ringrazio davvero, sono stati il mio primo gruppo e li porterò sempre nel cuore. Mi hanno dato tanto e mi hanno seguito fin dal primo giorno. Ho vissuto momenti bellissimi con grandi risultati e momenti difficili, in cui ne siamo usciti sempre insieme. Penso di aver instaurato con loro un bellissimo rapporto a livello umano. Oggi abbiamo 46 punti e due partite alla fine. Grazie ancora ai ragazzi, secondo me abbiamo fatto un ottimo campionato".
“Al momento della firma, mi immaginavo un po’ come potesse essere il mio approccio e gestire un gruppo di Serie A – continua Sottil -. Di fronte ho ragazzi di spessore, giocatori con grande vissuto e quindi, in certi versi, è più semplice confrontarti con giocatori di Serie A. La serie A è di un altro livello, l’ho notato subito ma, ho anche capito, che devo rimanere sempre me stesso, come in serie C. Credibile, come penso di esserlo stato".






