Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Un 5-1 pesantissimo: Inter e Inzaghi in fiducia totale, il derby può smontare il Milan di Pioli

Un 5-1 pesantissimo: Inter e Inzaghi in fiducia totale, il derby può smontare il Milan di Pioli TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Ivan Cardia
autore
Ivan Cardia
sabato 16 settembre 2023, 21:38Serie A

"Non ho rivincite da prendermi". Il derby di Giroud che si gira e dello scudetto che vola via è ormai solo un ricordo. Il discorso, in verità, l'ha chiuso già il doppio confronto in semifinale di Champions League: non va in bacheca, ma vale quasi quanto un tricolore. E Simone Inzaghi, dopo il 5-1 di questa sera, risponde con la massima serenità. La forza di chi ha vinto e non ha bisogno di tirare sassate o frecciate agli sconfitti. Di chi allena una squadra che sembra una roccia.

Inter mai così convinta dei suoi mezzi. Il 5-1, se non vale una rivincita, è un risultato che pesa tantissimo. Alla quarta giornata di campionato, nonostante la curiosità statistica del confronto da prime della classe, poteva essere un derby normale. Si vince, si perde, si pareggia: ci sarebbero state altre trentaquattro giornate e almeno un'altra stracittadina prima di arrivare al conto. Con un risultato e una storia così - l'Inter non è stata solo più furba: ha dominato - è tutto diverso. Perché San Siro nerazzurro che canta "non vincente mai" dà ulteriori certezze alla squadra di Inzaghi. In fiducia totale: da Istanbul in poi, nonostante il ko col City, è stato un continuo rendersi conto che, alla della fiera, ce la si può giocare con tutti. Il derby era uno spauracchio, per Giroud e per quello che era successo vent'anni fa: adesso dici la parolina magica e a qualsiasi giocatore nerazzurro viene spontaneo un sorriso. Solida in difesa, pratica in attacco, molto convincente in un centrocampo che ha una profondità senza pari: la corsa è appena iniziata, ma partita dopo partita l'Inter continua a mandare un solo messaggio. Agli avversari e pure a se stessa.

Il derby può smontare il Milan di Pioli. Vietato chiedere scusa. Anche se è un risultato durissimo, anche se il Milan ha creato pochi pericoli e in alcuni singoli è sembrata inadeguata al confronto. Anche se, da cinque derby a questa parte, lo spartito è sempre lo stesso. Non si parla di risultato, ma di quello che gli ultimi 450 minuti più recupero tra Inter e Milan hanno raccontato, in maniera chiara. È un risultato pesantissimo, quello di questa sera, soprattutto per i rossoneri e per Stefano Pioli. Perché il Milan ha cambiato tantissimo, meno dell'Inter nei numeri ma più dell'Inter nella sostanza e nei titolari: dopo le prime tre giornate di campionato, sembrava che la rivoluzione fosse stata assorbita in maniera naturale. La sconfitta di oggi, viceversa, è di portata tale da generare dubbi, mettere pulci nelle orecchie e qualche fantasma nella testa. Forse il Milan è sembrato più quello di quanto non sia realmente? Forse servirà più tempo? Forse manca qualcosa, soprattutto lì dietro? Sono domande che il derby di oggi pone: le risposte, è il rovescio della medaglia interista, potrebbero smontare tutte le convinzioni del Diavolo.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile