Venezia, Antonelli: "Basta Jo-Jo fra B e A. "Doumbia? All'estero progetti tecnici più chiari"
Ospite dei microfoni di SportMediaset, Filippo Antonelli, direttore sportivo del Venezia ha parlato delle ambizioni del club lagunare in vista del ritorno in Serie A:
"Abbiamo subito iniziato a programmare il prossimo anno, sappiamo qualcosa in più della Serie A dopo la terza promozione in cinque anni. Con un gruppo più esperto che conosce meglio la categoria. Speriamo di fare un campionato positivo che permetta di raggiungere i nostri obiettivi.
Vogliamo smettere con questo jo-jo fra Serie B e Serie A. Vogliamo stabilità ma per farcela serve un processo di crescita.
Venezia come Como? Siamo una squadra ambiziosa, come lo è la città di Venezia. Con il nuovo stadio vogliamo avere una squadra giovane, con elementi che possano emergere e far crescere tutta la nostra società. Vogliamo un'identità forte con Stroppa e un'organizzazione precisa. Questo è un qualcosa che può dare entusiasmo a tutti i nostri tifosi.
L'ultima stagione al 'Penzo'? Il sogno è quello di regalare ai nostri tifosi il passaggio al nuovo stadio nella massima categoria. Lavoriamo per questo. Senza dimenticarci delle nostre radici.
L'exploit di Doumbia ha fatto più breccia all'estero? Perché fuori dall'Italia ci sono progetti tecnici più chiari. Lo Sporting ha lavorato per mesi per avere Doumbia e lo ha fatto nel modo giusto e nei tempi giusti. Era giusto premiare un ragazzo che adesso potrà giocarsi la Champions League".






