Vlahovic come Baggio? Cecchi Gori: "Roberto non voleva andare. Per il serbo questione di soldi"
Ospite delle colonne de La Gazzetta dello Sport Vittorio Cecchi Gori, ex presidente della Fiorentina, ha proposto un parallelo fra il passaggio di Roberto Baggio e quello di Dusan Vlahovic dai viola alla Juventus, rivale questa sera al ‘Franchi’ per la semifinale d’andata di Coppa Italia: “Ai tempi dei tempi, quando prendemmo la Fiorentina (suo padre Mario guidò il club dal ’90 al ’93, n.d.r.), Baggio era stato appena ceduto dai Pontello. Lui era proprio legato a Firenze, gli dispiacque andare via. Venne una volta a cena e mi disse: “Come faccio ad andare alla Juventus?”. Ma alla fine se la cavò bene, recuperò il rapporto grazie anche a quella sciarpa viola raccolta la prima volta che tornò al Franchi.
Certo, Vlahovic è andato via da pochissimo tempo e questo non aiuta a stemperare gli animi. È stata una questione di soldi, voleva andare in una squadra che gliene dava di più e la Juve che ogni stagione scende in campo per lo scudetto e le coppe europee poteva offrirglieli. Ma ricordiamoci che Vlahovic non è Baggio, è un buon giocatore, ma il suo valore si capirà solo nelle partite più difficili”.






