Xabi Alonso è perfetto come dopo Klopp al Liverpool. Ci sarà tempo per il Real
A Leverkusen tutti quanti hanno tirato un sospiro di sollievo quando il Real Madrid ha annunciato il rinnovo di Carlo Ancelotti. Perché in Germania si sta consumando una stagione da "now or never" per il club delle Aspirine, mai in grado di vincere una Bundesliga. Solo una Coppa di Germania, 31 anni fa, e una Coppa UEFA, negli anni ottanta. Poi basta. Eppure è un club che in un mese ha rischiato il triplete, perdendolo: il 2002 fu una stagione ineguagliabile, con la finale di Champions contro il Real Madrid persa da una prodezza balistica di Zidane, la sconfitta in finale di DFB Pokal contro lo Schalke per 4-2, in campionato c'era un più 5 a tre partite dalla fine, con il Borussia Dortmund che le vince tutte e il Leverkusen che fa solo tre punti, arrivando dietro di una lunghezza.
Xabi Alonso sta compiendo il delitto perfetto. Finora non ha mai perso, ha 48 punti in classifica ed è primo a più quattro dalla corazzata Bayern. In Europa League ha fatto percorso netto, in Coppa pure. È l'allenatore del momento e una storia calcistica che lo può accostare senza problemi al Real Madrid. Uno come Zidane, che finora ha fatto anche più di Zinedine prima di arrivare al Real prima squadra. Poi Zizou ha vinto tre Champions di fila, non sarà semplice uguagliarlo per nessuno.
Ed ecco perché l'annuncio dell'addio di Klopp porterà qualche problema proprio al Bayer. Perché la caratura di Xabi Alonso è perfetta per il Liverpool, di cui è stato anche una bandiera di inizio anni duemila. Sembra un percorso perfetto: Klopp arrivava dalla Bundesliga, Xabi farebbe lo stesso percorso. Magari concludendo una stagione incredibile alla Bay Arena. Per il Real Madrid c'è sempre tempo.






