Pescara, il ritorno di Brugman resta un sogno irrealizzabile: c'è lo scoglio dell'ingaggio
Nei giorni scorsi, complice la fine del suo contratto con il Nashville in Major League Soccer (il massimo campionato nordamericano), il nome di Gaston Brugman è stato accostato nuovamente al Pescara club a cui è stato legato in passato e dove ha collezionato ben 170 presenze con 20 reti.
Una suggestione, un sogno, che però sembra destinato a non essere concretizzato poiché il classe ‘92 si sente ancora un calciatore importante e non avrebbe intenzione di scendere sotto il milione di euro l’anno come ingaggio (come riferisce Pescarasport24.it). Sia il presidente Daniele Sebastiani sia il direttore sportivo Pasquale Foggia stanno provando ad allacciare i contatti con il regista e il suo entourage, ma senza un taglio dello stipendio l’affare è impossibile da chiudere nonostante l’affetto che Brugman ha per la piazza abruzzese che lo ha lanciato nel grande calcio.
L’uruguayano, che ha anche un’offerta da un club del suo paese che offre qualcosa più del Delfino sia in termini economici sia di progetto, non ha chiuso la porta al ritorno al Pescara, ma servirebbe uno sforzo importante da parte della società per convincerlo e al momento non sembrano esserci troppi margini di manovra. Nonostante al momento Burgman non abbia preso in considerazione l'offerta proveniente dal Sudamerica.
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