Catanzaro, Aquilani: "Due gol regalati, vado a casa arrabbiato per la sconfitta"
Alberto Aquilani, tecnico del Catanzaro, ha preso la parola in conferenza stampa al termine della gara persa per 3-1 al "Penzo" contro il Venezia. Queste le sue considerazioni, riprese da PianetaSerieB: "E' stata una partita difficile, ma lo sapevamo. Il Venezia ha qualcosa in più rispetto a quasi tutte le squadre di questo campionato: noi siamo stati bene in partita, ma ci è mancata un po' di energia nei confronti uomo su uomo. Questo tipo di gare ci servono per crescere perché permettono ai ragazzi di rendersi conto di quanto si debba alzare il livello contro squadre così. C'è rammarico per essere usciti con zero punti: già in undici è difficile, in dieci è più dura e se regali due gol è impossibile".
"Non c'entriamo niente con gli obiettivi del Venezia - ha proseguito Aquilani -. Questo è un campionato in cui possiamo competere, ma non basta per vincere: per arrivare al risultato positivo serve qualcosa in più. Non parlo del mercato perché se ne occupa la società. Sono soddisfatto della crescita e dei miglioramenti della mia squadra, ma vado a casa arrabbiato perché abbiamo perso e il risultato è stato condizionato da errori individuali. Ai miei ragazzi dico di tenere la testa alta, sapendo che serve alzare il livello sotto tanti punti di vista".
Con la sconfitta odierna, la seconda consecutiva dopo quella dello scorso turno contro il Frosinone, il Catanzaro è rimasto inchiodato a quota 31 punti in classifica. Nella prossima giornata, i giallorossi di Aquilani ospiteranno al "Ceravolo" la Sampdoria con l'obiettivo di rialzare la testa dopo gli ultimi risultati per non rischiare di compromettere la corsa verso l'obiettivo Playoff.
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