Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie b / Serie B
Avellino, con la Carrarese un ko che può aiutare nel percorso di crescita: "Rialziamoci"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:04Serie B
di Luca Esposito

Avellino, con la Carrarese un ko che può aiutare nel percorso di crescita: "Rialziamoci"

Mentre la dirigenza sta provando a cedere quei calciatori da tempo in lista di sbarco, sul campo l’Avellino sta preparando la partita in programma sabato sera contro lo Spezia in quello che, a sorpresa, è diventato un vero e proprio scontro diretto. Alzi la mano chi avrebbe immaginato i liguri in quella posizione di classifica, con D’Angelo esonerato, Donadoni che non sta incidendo, l’addio di una colonna come Esposito e una serie di risultati negativi anche in quel Picco che spesso è stato un fattore chiave. Guai però a sottovalutare la trasferta contro i bianconeri, costretti a vincere e già dominanti all’andata con uno 0-4 che avviò un periodo molto negativo e complesso per i biancoverdi. Biancolino attende notizie dall’infermeria, con Kumi e Insigne che hanno saltato le ultime gare a causa di problemi fisici. Nella migliore delle ipotesi si accomoderanno in panchina. Per il resto la formazione non dovrebbe essere stravolta rispetto a quella che, sabato, ha perso inopinatamente in casa con la Carrarese. Dinanzi a Daffara agiranno Simic, Cancellotti e Fontanarosa, con Sala e Missori riconfermati sulle corsie esterne. In mediana si viaggia verso la riproposizione del terzetto formato da Palumbo, Palmiero e Besaggio, in vantaggio su Sounas. In avanti è certo del posto Tommaso Biasci, molto sorpreso – al pari dei tifosi – al momento della sostituzione proprio nella fase di maggior pressione offensiva degli irpini. Al suo fianco è pronto Gennaro Tutino, ma occhio anche a Patierno e Favilli che stanno ritrovando la miglior condizione e potrebbero tornare utilissimi in corso d’opera con la loro fisicità ed esperienza. A proposito di attacco, con Lescano si rischia un braccio di ferro. Da settimane il bomber è consapevole di non rientrare nei piani tecnici, ma la società non abbassa le pretese economiche e, legittimamente, prova a recuperare quanto investito esattamente un anno fa per acquistarne il cartellino dal Trapani per un milione di euro. Considerando, però, che in C sono pochissimi i presidenti in grado di garantire queste cifre (alle quali aggiungere uno stipendio molto oneroso), non è da escludere che, alla fine, l’Avellino possa rivedere la propria posizione ragionando o sulla formula del prestito con obbligo di riscatto o sulla cessione a titolo definitivo, ma con parametri economici diversi. Il Brescia resta alla finestra e spera di chiudere sia per Lescano, sia per quel Crespi che ha perso progressivamente posizioni nelle gerarchie dello staff tecnico. In attesa di capire quale sarà il futuro di Iannarilli e con Marson infortunato, il ds Aiello a breve potrebbe ufficializzare l’ingaggio del portiere Jacopo Sassi della Juventus NG. Ai dettagli per il difensore Riccio, in uscita dalla Sampdoria. Nel frattempo la squadra lancia un messaggio ai tifosi esortando l’ambiente a restare compatto al fianco dei colori biancoverdi. Sounas, nel corso dell’inaugurazione di un club in provincia, ha dichiarato quanto segue: “Siamo felici di ricevere sempre una grande accoglienza da parte della nostra gente, non abbiamo più tempo per pensare alla Carrarese perché saremo impegnati in un match molto importante. Ricordare la gara d’andata ci darà uno stimolo in più. Sabato scorso non era il solito Avellino, ma sono quelle partite dalle quali si può imparare”. Nel confronto tra Biancolino e la squadra è emerso proprio questo aspetto: un inconscio abbassamento di tensione dopo il vantaggio lampo che lasciava presagire una partita semplice. La classica e proverbiale sconfitta salutare che lascia in eredità una lezione che può fare la differenza.