Tredici reti al passivo nelle ultime cinque. Per Klinsmann il Mondiale rischia di allontanarsi
Le sette sconfitte nelle ultime nove gare e una difesa apparsa molto vulnerabile preoccupano molto in casa Cesena Mai infatti al Manuzzi si erano visti sette gol subiti in due gare casalinghe di seguito come avvenuto contro Venezia, quattro reti al passivo, e Spezia, tre reti. Due gare che hanno portato a tre ko di fila per la formazione di Michele Mignani che sta attraversando il momento più difficile nella sua esperienza in Romagna nonostante la squadra sia ancora salda all’ottavo posto che è l’ultimo a dare l’accesso ai play off.
La crisi difensiva però non preoccupa solo il club bianconero, ma anche il suo portiere Jonathan Klinsmann: lo statunitense infatti non ha mai nascosto il proprio desiderio di essere convocato in estate dalla nazionale a stelle e strisce, con cui non ha ancora esordito pur essendo stato convocato quattro volte nel 2025, per il Mondiale casalingo (con Canada e Messico altri paesi ospitanti) e l’andamento attuale potrebbe mettere a rischio una sua chiamata.
Anche se non ha sempre avuto colpe specifiche, l’estremo difensore bianconero negli ultimi cinque incontri è riuscito solo una volta, contro il Pescara fanalino di coda, a tenere inviolata la porta mentre nelle altre quattro gare ha subito sempre almeno tre reti. Un passivo, tredici gol in cinque gare, pesante per un giocatore del suo livello che è stato cercato fra l’estate e gennaio anche da club come Palermo e Cagliari.
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