Spezia, Donadoni: "Non riusciamo a svoltare, non pensavo ad un cammino così difficile"
Lo Spezia cede tra le mura amiche al Frosinone per 2-0 rimanendo in zona retrocessione al terzultimo posto a 22 punti. Dopo la partita c'è stata contestazioni dei tifosi liguri all'indirizzo del tecnico Roberto Donadoni. Il mister bianconero si è presentato in sala stampa, ecco le sue parole raccolte in sala stampa
"Chiaramente i tifosi erano abbastanza contrariati per quello che è stato il risultato di oggi e un andamento in cui non riusciamo a svoltare. È pacifico che la rabbia e il nervosismo loro salti fuori, mi sento responsabile perché sono il comandante di questa nave. Accettiamo le critiche e ne facciamo i ragionamenti che vanno fatti. Sono tifosi attaccati alla propria squadra e c tengono a lottare per qualcosa di più. Dobbiamo solo rispettare questo e dare una svolta, continuando ad impegnarci e mettendocela tutta. Sono convinto che lo abbiano fatto, finché abbiamo subito il primo gol la partita era in grande equilibrio con la possibilità anche di fare qualcosa che potesse mettere in difficoltà il Frosinone. Poi quando sei sotto, specie in questo momento, subentrano paura e tensione che ti bloccano. Ma è inutile piangere sul latte versato, dobbiamo guardare avanti per riscattarci”.
Poi aggiunge: “Se sono qui e ogni mattina alle 8 sono al campo è perché io e il mio staff, con la squadra, pensiamo sia l’unico sistema per venire fuori. È normale che qualcuno prenderà le decisioni come giusto che sia, ma fintanto che possiamo lavorare e giocarci le nostre carte continueremo a farlo con voglia e desiderio di riscatto. Poi tutto il resto ci sono discorsi che non spettano al sottoscritto”, continua. “Pensare a chi me l’ha fatto fare? È l’ultimo dei miei pensieri, non sono abituato a ragionare così. Quando prendo una decisione vado avanti con grande determinazione, impegno. Ci sono dei risultati e quelli vanno a determinare le scelte, ma per chi di dovere. Non ho mai pensato una volta ‘chi me l’ha fatto fare’. Non sono venuto in una squadra prima in classifica ma in una in difficoltà, stiamo lottando per toglierci da queste difficoltà. Magari non pensavo fosse così difficile, pensavo si potesse avere un cammino più agevole. Però non è così e dobbiamo continuare a lavorare”
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