Tonfo Sampdoria, con l'Avellino è quasi decisiva. Nella sosta valutazioni su Lombardo
La sconfitta per due a zero contro la Carrarese riapre una sorta di stato di crisi in casa Sampdoria. Dopo il buon pari contro il Venezia è arrivata una prestazione scialba, in quella che poteva essere la partita per rilanciarsi e, magari sorpassare qualche avversaria. Invece i carrarini hanno avuto la meglio con i gol di Hasa e Finotto, mentre i blucerchiati dovranno giocare senza Salvatore Esposito - espulso a pochi minuti dal fischio finale - nella prossima partita, fondamentale, contro l'Avellino.
La sosta capita nel momento probabilmente migliore. Perché verranno fatte delle valutazioni sul lavoro svolto da Attilio Lombardo, tecnico ad interim e che non è ancora stato confermato dai liguri. Nelle scorse settimane si era parlato di diverse soluzioni, da Giuseppe Iachini a Guido Pagliuca, passando per un Roberto Mancini che, però, rischia di rimanere solamente un sogno.
Dunque quella con l'Avellino è un crocevia (quasi) fondamentale della stagione. La Samp in questo momento sarebbe salva grazie alla differenza reti, ma la retrocessione diretta è lontana solamente un punto, l'ultima in classifica due. Vuol dire che nelle prossime settimane servirà cambiare marcia per evitare un qualcosa di assolutamente inaspettato all'inizio dell'annata, dove l'intenzione era quella di provare a dare l'assalto alle posizioni di vertice.
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