Empoli, Caserta: "Ci siamo complicati la vita da soli. Le palle inattive sono fondamentali"
Fabio Caserta, tecnico dellEmpoli, ha parlato ai microfoni di Rete8 al termine della partita vinta per 4-2 contro il Pescara.
"I nostri avversari - ha spiegato l'allenatore dei toscani - venivano da un momento positivissimo in termini di prestazioni e risultati. Il Pescara gioca bene ed è una squadra che sta bene anche dal punto di vista mentale: noi siamo stati bravi a sfruttare i calci piazzati, ma non l'uomo in più. Siamo stati disattenti in occasione del 2-1 e poi abbiamo preso subito il raddoppio, rischiando anche di subire il terzo gol. Il Pescara ci ha messo in difficoltà. Le palle inattive sono fondamentali, puoi fare una gran partita per novanta minuti ma vanificare tutto su un calcio piazzato: queste situazioni fanno la differenza sia in A che in B, se hai chi le batte bene e dei buoni saltatori devi sfruttarle".
"Ci siamo complicati la vita da soli - ha proseguito Caserta -. Sul 2-0 avremmo dovuto cercare di sfruttare di più la zona di Moruzzi per creare superiorità numerica, ma l'abbiamo fatto poco. Abbiamo perso tante palle in uscita, il Pescara ci ha messo in difficoltà con le sue qualità e con la posizione di Insigne: dovevamo essere più bravi nella pressione sul portatore di palla avversario. Abbiamo reagito nel nostro momento peggiore, siamo rimasti in partita e poi abbiamo segnato il terzo gol, riuscendo infine a gestire la gara fino al triplice fischio".
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