Mantova, Rinaudo: "Giusto dare una sterzata, ma ancora non abbiamo fatto nulla"
“Tutti uniti possiamo farcela, contando sullo spirito di gruppo, sul nostro condottiero Modesto e sui tifosi che ci stanno trasmettendo un’energia incredibile”. Il direttore sportivo del Mantova Leandro Rinaudo crede fortemente nella salvezza , obiettivo per cui è arrivato dopo dieci giornate di questo campionato, quando la squadra aveva appena cinque punti in classifica, facendo scelte nette come il cambio di allenatore e un mercato che ha rivoluzionato la rosa con 13 innesti e 10 cessioni: “La situazione quando ho firmato era abbastanza delicata, mentre a oggi saremmo salvi, ma sappiamo che questo non basta. - prosegue Rinaudo a La Gazzetta di Mantova - Il passo più importante da fare per arrivare a fine campionato a raccogliere i frutti di tutti i sacrifici fatti da noi”.
Spazio poi al lavoro svolto finora: “Sinceramente non mi piace cambiare così tanto e mi auguro che nei prossimi anni a Mantova possa fare meno cambi possibili perché significherebbe aver messo la macchina sulla strada giusta, ma resto convinto che fosse necessaria una sterzata. Direi che nel complesso la squadra ha preso una direzione diversa rispetto a prima. - prosegue ancora Rinaudo parlando del futuro – Modesto ha fatto un grande lavoro e dimostrato di avere le qualità per fare questo lavoro ad alti livelli. Mi piacerebbe costruire qualcosa di importante in questa piazza, ma al momento non è il caso di parlarne, dobbiamo prima salvarci”.
Infine uno sguardo al rush finale in campionato: “Non ho idea di quale sarà la quota salvezza, adesso siamo solo concentrati sulla prossima gara contro la Virtus Entella e tutte le energie vanno messe su quell’appuntamento. Siamo consapevoli che è una sfida ardua, che abbiamo rivali forti e che lottiamo anche contro piazze blasonate che hanno potuto fare un mercato diverso dal nostro”.
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