Insigne: "Se salviamo il Pescara, aspetto Immobile. Servirà poco a convincerlo a tornare"
Lunga intervista quella che Lorenzo Insigne ha rilasciato a La Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi, dove non ha parlato solo di Napoli, ma chiaramente anche del Pescara, suo attuale club di appartenenza. La classifica degli abruzzesi allo stato attuale non è la migliore, ultimo posto in Serie B dopo 29 giornate trascorse, ma l'attaccante ha ribadito che dal momento della chiamata del suo ex compagno Marco Verratti - attualmente socio di Daniele Sebastiani nel club - non ha pensato alla graduatoria: "In questa categoria sarei venuto solo a Pescara. Ho voluto chiudere il cerchio dopo 14 anni, ora dobbiamo fare questo miracolo".
Non manca poi un messaggio - nemmeno troppo indiretto - a Ciro Immobile, che proprio con Verratti e Insigne ha formato il trio delle meraviglie in Abruzzo in quella che sembra l'ormai lontana stagione 2011-2012: "Se ci salviamo lo aspetto l’anno prossimo. Servirà poco a convincerlo, come hanno fatto con me".
Parlando poi del suo ruolo, che ora lo vede trequartista dietro le punte libero di fare ciò che vuole: "Mi piace, e mi risparmia un po’ di fatica in fase difensiva. Però devo dare l’esempio alla squadra: se un giovane vede Insigne che pressa e corre, fa il doppio".
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