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Padova, Andreoletti: “Penso che avremmo potuto fare meglio tecnicamente, ma in quanto ad atteggiamento oggi ci siamo stati”TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 19:06Serie B
di Davide Verduci
fonte https://www.padovacalcio.it/

Padova, Andreoletti: “Penso che avremmo potuto fare meglio tecnicamente, ma in quanto ad atteggiamento oggi ci siamo stati”

Crolla ancora il Padova, travolto da un Catanzaro impeccabile per organizzazione e cinismo. Il risultato finale, 1-3, riflette la superiorità degli ospiti e certifica il momento no dei veneti: quella che era partita come una stagione tranquilla si è trasformata in una crisi d’identità profonda che ad ora li vede in una corsa verso la salvezza, con soli 3 punti di vantaggio sulla zona playout, la classifica scotta. Nelle ultime 8 gare servirà una scossa immediata: il Padova deve ritrovare quel coraggio e quella solidità che avevano caratterizzato l'inizio del campionato. Non c'è più spazio per gli errori: serve un riscatto immediato per evitare il baratro. Queste le parole di mister Andreoletti al termine della gara presso i microfoni della sala stampa del Padova: “Il Padova ha approcciato bene e forse oggi si è pagata la qualità tecnica inferiore rispetto agli avversari. Dispiace perché oggi ci tenevamo a fare risultato, ma loro non sono dove sono per caso. Una prestazione del genere mi lascia poco da recriminare ai ragazzi: ci abbiamo provato, anche a prenderli alti, ma loro hanno un livello tecnico molto alto e alla prima mezza occasione ci hanno puniti. Penso che avremmo potuto fare meglio tecnicamente, ma in quanto ad atteggiamento oggi ci siamo stati. Nel secondo tempo si è vista un po’ di sfiducia. Già da luglio sapevamo che sarebbe stato un cammino impegnativo. Al di là degli altri, oggi dobbiamo partire da dove siamo in questo momento. Il margine di errore è sempre più stretto, ma i 34 punti che abbiamo fatto non ci sono stati regalati. Il risultato più corretto a fine primo tempo sarebbe stato il pareggio, ma nel secondo loro sono partiti molto forte e noi non siamo stati bravi a leggere il momento. Abbiamo forzato le giocate dal basso e loro sono andati a nozze in quei minuti. Non è che dovevamo partire più forte: dovevamo leggere meglio la partita e trovare le contromisure. Se avessimo gestito quel momento saremmo potuti restare in partita. Loro sono un avversario davvero forte e mi dispiace per come abbiamo perso. È chiaro che affrontare squadre forti come quella di oggi è più difficile. So che ora ci aspetta un trittico molto duro, ma non dobbiamo perdere la nostra intensità e la nostra unità.” Il tecnico ha continuato poi così: ”Dobbiamo rimboccarci le maniche per affrontare una partita difficilissima contro quella che probabilmente è la squadra più forte del campionato, il Venezia. A noi però non deve interessare quanto sono forti: dobbiamo fare punti. Sarà fondamentale riuscire a strappare qualcosa anche nelle partite più complicate. Non è il momento di cercare alibi. Non possiamo pensare a come sarebbe andata se l’arbitro avesse fatto scelte diverse. Sappiamo che oggi abbiamo perso contro un avversario forte e dovevamo essere più bravi. Ora dobbiamo pensare a non sprecare energie: tra tre giorni c’è un derby sentitissimo e dobbiamo andare a dare battaglia sul loro campo. Le aspettative su Caprari sono altissime: la sufficienza non basta, perché da giocatori come lui ci si aspetta sempre qualcosa in più. Ha bisogno di giocare e di trovare la miglior condizione. L’idea di andare in campo con due centravanti c’era già da inizio settimana e ci aiuta ad avere più soluzioni. Noi dobbiamo cercare di valorizzare tutte le risorse: lui sicuramente ci aiuterà a centrare la salvezza. Credo che, ragionando sulla partita e sulle prossime, abbia poco senso fare cambi a dieci minuti dalla fine. Appena vedo qualcuno stanco in questo momento credo sia giusto cambiare. Di Maggio e Buonaiuto sono entrati molto bene, Silva sta migliorando e potrà esprimersi ancora meglio. Dobbiamo pensare a mettere in campo lo spirito visto oggi, non quello di Avellino. Valuteremo chi giocherà e come giocare dopo aver scelto la strategia di gara. Il doppio centravanti può essere una soluzione, ma ora non sono in grado di dire se giocheremo così.”