Ascoli, Passeri sul Picchio Village: "Ripartire dalle giovanili è fondamentale per noi"
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Tommaso Maschio
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Oggi alle 19:18Serie B
autore Tommaso Maschio
16.10.2026 19:18Serie B
Il numero uno bianconero parla dell'acquisto del centro sportivo: "Una pietra miliare nel nostro percorso. Vogliamo sviluppare questo progetto"
“Questo è un giorno molto importante, quando siamo partiti col progetto Ascoli l’acquisizione del centro sportivo era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati. Sono arrivate prima la promozione, prima la curva, prima la grande sinergia col territorio e il popolo piceno. Oggi per noi è una pietra miliare perché riteniamo che ripartire dalle basi e dalle giovanili, dalla cantera, è fondamentale per l’Ascoli e per tutto il movimento del calcio italiano". Il presidente dell'Ascoli Bernardino Passeri parla così dopo l'acquisto del Centro Sportivo 'Picchio Village' che pone un altro tassello nel percorso di crescita del club.
"Ci teniamo molto a sviluppare questo progetto insieme ai nostri partner, che ringrazio. Questi amici sono stati i primi a non farmi sentire solo: quando sono arrivato più di un anno fa c’era un clima teso e scetticismo verso di me perché avevo fatto parte della compagine precedente e perché ho sempre avuto rapporti con Massimo Pulcinelli. - prosegue il numero uno bianconero - Sono contento di avere al mio fianco soci giovani e importanti del territorio, per di più nel mio stesso settore. Tutto quello che faremo anche per la riqualificazione dello stadio sarà con loro e con l’amministrazione, che fino ad oggi ci ha dato tutto il supporto”.
Il presidente poi racconta, in conferenza stampa, come sia nata e si sia sviluppata l'operazione: “L’operazione è stata così concepita: è stato acquistato il bene immobile, sette ettari di terreno, a prescindere dalla società che ne deteneva la proprietà e di cui anche l’Ascoli Calcio aveva una quota minoritaria. Quindi l’Ascoli esce dalla proprietà di quella società, ma entra nella nuova società che ha acquisito il bene immobile. Si tratta di quote di circa il 20% divise fra Ascoli Calcio, Famiglia Passeri, Turla, Ubaldi, Galli, quindi una maggioranza relativa fra Ascoli e Passeri. Faremo la ristrutturazione dei campi in erba, poi quelli sintetici, oltre a completare la struttura. Possiamo fare tante migliorie tecniche e ludiche, possiamo avere una sezione prima squadra, un’altra per le giovanili e quella dedicata al pubblico. C’è l’idea di costruire strutture sanitarie e fisioterapiche per atleti ed esterni, foresteria, ma è tutto in fase embrionale. Stiamo lavorando anche sulla parte vecchia del Picchio Village e devo dire che il progetto iniziale del centro era ambiziosissimo per l’epoca. Quello di oggi è ambizioso e cercheremo di incamerare tutto quello che possiamo delle zone limitrofe”.
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